martedì 9 luglio 2013

Cessione del quinto da pagare

Pubblichiamo la mail che ci è arrivata dall'amica Marta:

Ciao,
mi chiamo Marta,ho 48 anni e sono di XXXXXXX.
Ho fatto una cessione del quinto con XXXXXXX quattro anni fa,ora ho dovuto lasciare il lavoro per motivi personali e nonostante l'assicurazione che ho firmato e pagato ora la stessa assicurazione mi sta chiedendo i soldi,cosa da fare?
Grazie
Marta XXXXXXXXX


Cara Marta,
la polizza rischio-impiego "copre" la finanziaria o banca nel caso tu perda il posto di lavoro.
Ogni polizza ha  clausole diverse,dovresti leggere attentamente la tua.
Generalmente l'assicurazione paga il creditore e poi viene a riscuotere direttamente da te i soldi.
Ci sono due soluzioni: 1) fare un piano di rientro 2) indicare alla finanziaria il nuovo posto di lavoro e farsi trattenere il quinto dal nuovo datore di lavoro.
Nel caso avessi dei dubbi,ti consigliamo di rivolgerti alla tua locale associazione consumatori per assistenza.


domenica 7 luglio 2013

Cambiali a garanzia ATTENZIONE!!

Ci stanno arrivando diverse segnalazioni di istituti di credito e società di recupero crediti che stanno richiedendo cambiali a garanzia a fronte di un un piano di rientro.
Ribadiamo di stare molto attenti e se possibile di non firmare nessun titolo a garanzia.
La banca o finanziaria ha già in mano gli effetti con le relative scadenze quindi non c'è bisogno di avere anche il classico "cambialone" a garanzia.
Se il piano di rientro è fatto tramite versamenti,bonifici o bollettini postali non rilasciate nessun effetto a garanzia,avranno tutto il potere di potervi ricattare in seguito.
Se proprio rischiate un protesto o dovete davvero firmare un effetto a garanzia altrimenti rischiate una sofferenza bancaria dovete farvi assitere dal vostro legale di fiducia oppure da un'associazione consumatori.La cambiale dovrà essere compilata in tutte le sue parti e datata,altrimenti non firmatela!Fatevi poi rilasciare fotocopia della cambiale e ricevuta del piano di rientro incluso la cambiale a garanzia e deve essere ben chiaro che non possono incassare la cambiale a garanzia se il pagamento degli altri effetti e regolare.Alla fine del pagamento dell'ultima cambiale dovranno restituirvi immediatamente l'effetto a garanzia.
Cercate comunque di evitare in quasiasi modo di firmare effetti a garanzia.

sabato 6 luglio 2013

Telefonate recupero crediti 2

Pubblichiamo un'altra mail di un nostro lettore.

Ciao,
mi chiamo Nicola.Continuo a ricevere telefono da società di recupero crediti che chiamano vicini e parenti dicendo che sono dell'Inps,Sda.Che devono consegnare un pacco,che non ritiro la posta dell'Inps e via dicendo.Spesso chiamano con il numero nascosto e non riesco a sapere chi sono.
Sono davvero esausto e non ne posso più.Cosa posso fare?
Grazie
Nicola XXXXXXXX


Caro Nicola,
grazie della tua mail.Stiamo ricevendo moltissime segnalazioni di utenti tempestati da società di recupero crediti davvero poco serie e professionali.
Purtroppo la "tecnica" di farsi passare per un corriere espresso oppure per altre persone è una tecnica spesso usata da società con pochi scrupoli.
Chiamano i vicini ed i parenti per poterti rintracciare,probabilmente non hai un telefono fisso oppure hai cambiato numero di cellulare.
Considera che le banche e finanziarie affidano a diverse società di recupero crediti le pratiche da recuperare,quindi non puoi mai essere certo di chi ti contatta.
Il primo consiglio è quello di mettersi in contatto con queste persone.
Devi sapere nome e cognome di chi sta parlando,il nome della società ed un recapito telefonico.
Ti consiglio di essere molto gentile e disponibile all'inizio,in modo da avere tutti i dati completi.
Una volta che hai quello che ti serve,fatti dire il motivo dalla chiamata.
Dopo avere saputo anche questo,molto semplicemente spiega che il loro comportamento è inaccettabile che farai una regolare denuncia e contatterai direttamente il creditore spiegando quello che è successo e troverai un accordo con loro.
Ricordati che queste società campano grazie a banche e finanziarie,quindi non possono permettersi di avere problemi con il loro "datore di lavoro".
Ti consiglio di fare un esposto al garante della privacy e poi di mandare copia di questo esposto al creditore.
Se la società è iscritta all'Unirec (associazione delle società di recupero crediti),ti consiglio di mandare copia anche a loro.
Se dovessero insistere nuovamente con telefonate ed altro,il prossimo passo è di fare una denuncia formale alle forze dell'ordine.
Fatti consigliare dalla tua locale associazione dei consumatori.
Mi raccomando non mollare,e fai valere i tuoi diritti.Tienici aggiornati.

venerdì 5 luglio 2013

Se dovete firmare delle cambiali..fate attenzione!

Prima di firmare delle cambiali,vi consigliamo di pensarci bene e di farvi consigliare dal vostro legale di fiducia oppure da un'associazione consumatori.
Se comunque dovete firmarle fate attenzione a questi punti:

1)mai firmare cambiali in bianco.Le cambiali devono essere compilate in tutte le sue parti,data,nome debitore,nome creditore.

2) non firmate mai cambiali a garanzia.Vi possono ricattare in qualsiasi momento.

3) fate delle fotocopie delle cambiali,in modo da avere la prova di quelle originali

Cercate ovviamente di pattuire una cifra di rimbors sostenibile,non firmate mai sotto pressione del creditore.
Vanno applicati dei bolli sul retro delle cambiali.Accordatevi con il creditore per pagarle voi personalmente.
Generalmente i creditori tentano di fare "la cresta" sul costo dei bolli.
Basta andare in tabaccheria e chiedere conferma dei bolli specificando l'importo totale di ogni cambiale.
Fatevi sempre rilasciare un documento con un riassunto del totale delle cambiali che state firmando,gli importi e le relative scadenze.
Meglio avere un documento di sintesi onde avere la spiacevole sorpresa di vedersi aggiungere magari 4-5 cambiali...

giovedì 4 luglio 2013

Piani di rientro come gestirli

Pubblichiamo la mail di Enrico:

Ciao a tutti,grazie per i post che scrivete,sono di aiuto per tutte le persone come me che non hanno esperienza nel settore.Ho un debito di 5000 euro con la Banca XXXXX filiale di XXXXXXXX.
Purtroppo ho avuto problemi con il lavoro e non sono riuscito a pagare il fido.
Mi hanno proposto un piano di rientro con rate da 450 euro al mese ed una cambiale.(loro dicono a garanzia)
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie
Enrico XXXXXX
XXXXX


Ciao Enrico,
grazie del messaggio.
Inanzitutto ci sembra un piano di rientro molto salato.Non hai specificato quale è il tuo stipendio mensile ma comunque la cifra è troppo alta.
Mettiamo che tu sia un impiegato con uno stipendio di 1500 euro mensili,non puoi pagare una cifra così alta.
Ti consigliamo di procedere con un rientro di 200 euro mensili.
Quanti interessi hanno caricato sul rientro? 5000 euro è il tuo debito,oppure la cifra che hanno calcolato?
Cerca di verificare esattamente quali sono gli interessi caricati.
Per quanto riguarda la cambiale,sicuramente la vogliono a garanzia del loro credito.Ti sconsiglio di firmarla,hanno una grande arma di ricatto nello loro mani e rischi solamente di avere problemi se mai dovessi saltare una rata.
Facci sapere come vanno le cose.
Cordiali saluti
Alt Debiti


Sconsigliamo fortemente di firmare qualsiasi effetto a garanzia in mano ai creditori.
Hanno una grande arma di ricatto ed a quel punto non avete più margine di manovra.
Quando decidete di fare un piano di rientro con una banca,finanziaria,fornitore ecc cercate di pagare sempre una cifra che non vi strozzi mese per mese.
E' inutile proporre una cifra che sapete di non potere pagare.
Se avete uno stipendio di 1000 euro,proponete 50/100 mensili,se avete uno stipendio di 2000 euro proponete 200-300 euro.
Cercate sempre di tenere dei soldi per le emergenze.
Fatevi sempre spiegare esattamente quanti interessi hanno calcolato sulla vostra posizione,se vi sembrano numeri eccessivi vi consiglio di rivolgervi ad un'associazione consumatori per verificare tutti i numeri.

mercoledì 3 luglio 2013

Sofferenze bancarie

Quando la banca passa un credito all'incaglio ed in seguito non riesce ad incassarlo gira il credito in sofferenza ed automaticamente siamo segnalati in Centrale Rischi.
Purtroppo questa segnalazione preclude qualsiasi possibilità di ottenere un finanziamento bancario ed a volte risulta anche difficile potere aprire un nuovo conto corrente bancario.
E' quasi come essere protestati,purtroppo in Italia la sofferenza bancaria è vista come una macchia di infamia da parte delle istituzioni finanziarie.
Vi consiglio di non arrivare mai fino a questa situazione,ma di proporre un piano di rientro alla banca,anche con rate minime ma di non arrivare allo scontro finale con la banca.
Purtroppo hanno il coltello dalla parte del manico e con il ricatto della segnalazione possono fare quello vogliono.Rischiate seriamente di rovinarvi il vostro merito creditizio per i prossimi anni.
Cercate di ragionare con la banca,preferiscono pochi soldi al mese piuttosto che perdere un credito.
Specialmente di questi tempi,sanno benissimo che molte persone sono in difficoltà,quindi avete la scusa giusta per proporre una cifra che non vi strozzi mensilmente.
Cercate di intervenire prima che il credito sia incagliato,non serve a nulla nascondersi e fare finta che il problema non esista.
Anzi,se affrontate subito la questione con il direttore della vostra filiale,avete tutto il tempo per trovare una soluzione e la banca capirà di avere una persona seria e competente come interlocutore.

martedì 2 luglio 2013

Continue telefonate da società di recupero crediti

Pubblichiamo volentieri,la mail dell'amica Piera:

Buongiorno,
sono disperata.Ho un piccolo debito con la XXXX e sono tempestata di telefonate da una società di recupero crediti XXXXXXX.
Mi chiamano in continuazione a casa,sul lavoro,sul cellulare.Hanno anche chiamato i miei famigliari e vicini di casa.Non ne posso più.Mi sento umiliata e non so cosa fare.Per favore aiutatemi.
Piera XXXXXXXX Bologna


Cara Piera,
ci dispiace per quello che ti sta accadendo.
La maggiore parte delle società di recupero crediti sono serie ed oneste ma purtroppo come in ogni settore ci sono delle mele marce ed il consumatore non può essere trattato in questo modo.
Ti consigliamo di diffidare immediatamente questa società da questo comportamento.
Le società di recupero crediti possono contattare il debitore per richiedere il pagamento delle cifre dovute ma non possono assolutamente avere un atteggiamento vessatorio tormentando le persone via telefono ed addirittura telefonando a parenti e vicini.
Purtroppo ci stanno arrivando diverse segnalazioni da cittadini assolutamente esasperati da queste situazioni.
Come scritto sopra,il primo consiglio è quello di essere molto duri con queste persone.
Dovete fare chiaramente valere i vostri diritti,anche se avete un debito non potete essere minacciati o perseguitati.
Se l'atteggiamento di queste società dovesse continuare dovete agire.La prima soluzione è quella di rivolgersi ad un'associazione consumatori locale per denunciare immediatamente quanto sta succedendo.
Il secondo passo è di contattare direttamente il creditore e risolvere con loro la questione.
Facendo presente l'atteggiamento vessatorio della società di recupero crediti.Alle fine il creditore è responsabile anche per le azioni delle società alle quali viene affidato il recupero del credito.
Se dovessero ancora insistere vi consiglio di rivolgervi alle Forze dell'Ordine e fare una denuncia al Garante per la Privacy.
Non dovete farvi intimorire da queste persone,specialmente quando si coprono con l'anonimato telefonico.
E' giusto che una società faccia il suo lavoro e richieda al debitore quanto dovuto ma devono farlo in modo educato e rispettoso.Possono contattare esclusivamente il debitore ma non possono contattare i vicini,amici e parenti.Ovviamente non possono rivelare ad altri dei vostri debiti.
Forza Piera,non mollare se hai bisogno di aiuto,scrivici quando vuoi.