Pubblichiamo volentieri la mail di Luca da Parma:
Ciao,
ho saltato alcune rate di un prestito di XXXXXXXXX per la mia auto.
Ho avvisato la finanziaria delle difficoltà ed hanno comunque girato la pratica al recupero crediti.
Ora mi arriva un avviso con la richiesta delle rate più altri 429 euro di spese!!!
Come un'altra rata...
Cosa devo fare?
Saluti
Luca xxxxxxx
Ciao Luca,
il consiglio è di pagare direttamente alla finanziaria senza pagare le spese (folli) del recupero crediti.
Chiama la finanziaria e fatti dare il loro conto corrente,oppure pagare con un bollettino postale le rate insolute.
Specialmente in questi casi,evita di parlare con la società di recupero crediti ma dialoga solamente con la finanziaria dove sei cliente.
Tienici aggiornato sugli sviluppi.
giovedì 18 luglio 2013
mercoledì 17 luglio 2013
Apertura conto corrente ai protestati
Stiamo ricevendo diverse email,in cui ci viene chiesto consiglio per aprire un conto corrente se si è avuto un protesto.
Ci stanno anche segnalando,persone che chiedono cifre folli per l'apertura del conto,si tratta generalmente di società finanziarie o mediatori.
Onestamente riteniamo che non serve a nulla pagare qualcuno per aprire un conto corrente.
Prendete la lista di tutte le banche della vostra città,recatevi presso tutte e vedrete che una banca vi farà aprire il conto corrente.
Specialmente le banche più piccole sono sempre alla ricerca di clienti.
Ci sono anche soluzioni innovative come la carta conto.
Non avete un conto corrente fisico presso la filiale,ma con una carta avete un codice IBAN e potete fare tutte le operazione online.
Oppure potete chiedere alla banca un conto corrente solo in attivo con una carta di debito ricaricabile.
Ci sono mille soluzioni,se davvero le cerchiamo.
Dovete recarvi presso la banca e parlare con il direttore ed essere molto sinceri.
Meglio dire subito la verità piuttosto che mentire e poi avere un secco rifiuto.
Abbiamo consigliato a molti lettori questa soluzione ed alla fine sono riusciti a trovare un istituto che aprisse il conto.
Specialmente se domiciliate le vostre utenze ed accreditate il vostro stipendio sarete visti molto bene dalle banche.
Provare per credere!
martedì 16 luglio 2013
La banca non accetta piano di rientro
Pubblichiamo la mail di Mary da Firenze:
Ciao,
ho un problema con la mia banca.E' la Cassa di XXXXXXXX XXXXXXXX.
Avevo un fido di 5000 euro che mi è stato revocato da un giorno all'altro.Ho sconfinato qualche volta,ma sono sempre rientrata immediatamente.
Ho una piccola azienda e questi soldi sono assolutamente fondamentali per me.
La banca non accetta un mio piano di rientro proposto con 450 euro al mese,vogliono tutto e subito.
Mi hanno detto che possono chiudere il conto,girare tutto in sofferenza ed in questo modo non potrò più operare con altre banche!!!
Per favore aiutatemi,sono disperata.
Grazie
Mary XXXXXXX
Ciao Mary,
ci dispiace per la tua situazione.Si tratta del solito terrorismo bancario che colpisce in questo momento le piccole imprese.
Abbiamo centinaia di segnalazioni di fidi chiusi e richieste di rientro immediate.
Purtroppo le banche non hanno più voglia di operare con le PMI ed il loro unico obiettivo e focalizzarsi sulla raccolta.
Non farti ricattare,per un fido di 5000 euro la banca non ha nessun interesse a girarti il conto in sofferenza.
Per una cifra del genere sarà abbastanza difficile che facciano un decreto ingiuntivo o altre azioni legali.
Se hai problemi con il direttore della filiale,ti consigliamo di parlare con qualcuno direttamente in sede generale.
Spiega quali sono i tuoi problemi e che questo fido è essenziale per te.Manda anche una raccomandata dove spieghi il tutto,in questo modo hai una prova della tua buona fede.
Devi combattere e non farti impressionare dal filialista di turno.
Molti direttori sono sotto pressione e quindi cercano di premere per rientri immediati.
Ma chi oggi,con un fido revocato va a pagare immediatamente?
Chiedi ovviamente anche spiegazioni della revoca del fido.La Banca d'Italia ha chiesto alle banche di sostenere le imprese,specialmente le PMI che sono la spina dorsale dell'economia italiana.
Stiamo segnalando via email alla Banca d'Italia tutte le banche che stanno revocando fidi o comportandosi in maniera scorretta con i clienti.Quindi tienici aggiornati su come va la situazione.
Ciao,
ho un problema con la mia banca.E' la Cassa di XXXXXXXX XXXXXXXX.
Avevo un fido di 5000 euro che mi è stato revocato da un giorno all'altro.Ho sconfinato qualche volta,ma sono sempre rientrata immediatamente.
Ho una piccola azienda e questi soldi sono assolutamente fondamentali per me.
La banca non accetta un mio piano di rientro proposto con 450 euro al mese,vogliono tutto e subito.
Mi hanno detto che possono chiudere il conto,girare tutto in sofferenza ed in questo modo non potrò più operare con altre banche!!!
Per favore aiutatemi,sono disperata.
Grazie
Mary XXXXXXX
Ciao Mary,
ci dispiace per la tua situazione.Si tratta del solito terrorismo bancario che colpisce in questo momento le piccole imprese.
Abbiamo centinaia di segnalazioni di fidi chiusi e richieste di rientro immediate.
Purtroppo le banche non hanno più voglia di operare con le PMI ed il loro unico obiettivo e focalizzarsi sulla raccolta.
Non farti ricattare,per un fido di 5000 euro la banca non ha nessun interesse a girarti il conto in sofferenza.
Per una cifra del genere sarà abbastanza difficile che facciano un decreto ingiuntivo o altre azioni legali.
Se hai problemi con il direttore della filiale,ti consigliamo di parlare con qualcuno direttamente in sede generale.
Spiega quali sono i tuoi problemi e che questo fido è essenziale per te.Manda anche una raccomandata dove spieghi il tutto,in questo modo hai una prova della tua buona fede.
Devi combattere e non farti impressionare dal filialista di turno.
Molti direttori sono sotto pressione e quindi cercano di premere per rientri immediati.
Ma chi oggi,con un fido revocato va a pagare immediatamente?
Chiedi ovviamente anche spiegazioni della revoca del fido.La Banca d'Italia ha chiesto alle banche di sostenere le imprese,specialmente le PMI che sono la spina dorsale dell'economia italiana.
Stiamo segnalando via email alla Banca d'Italia tutte le banche che stanno revocando fidi o comportandosi in maniera scorretta con i clienti.Quindi tienici aggiornati su come va la situazione.
domenica 14 luglio 2013
Non riesco a pagare i debiti
Ci stanno arrivando diverse segnalazioni di utenti in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo ed di altri finanziamenti.
Il primo consiglio è di stare attenti al finanziamento più "pericoloso",quindi se avete un mutuo dovete concentrarvi su questo prima di pensare a soluzioni per altri debiti.
Avendo la garanzia dell'immobile la banca può facilmente ricattarvi e potete davvero finire nei guai.
Contattate subito il direttore della vostra filiale,spiegando il problema in modo molto umile e sincero.
Di questi periodi tutti hanno dei problemi e le banche sanno benissimo come stanno le cose nell'economia reale.
Verificate se la vostra banca aderisce alla moratoria sui mutui e proponete di dimezzare la rata allungando il finanziamento oppure trovando con il direttore una soluzione.
Non lasciate che la cosa vi scappi di mano procrastinando l'appuntamento in banca.
Prima ci andate, prima riuscite a risolvere il problema.
Potete farvi aiutare dalla vostra locale associazione consumatori.
Per altri finanziamenti che non sono garantiti potete stare più tranquilli.
Verificate nel contratto se avete firmato una polizza sul rischio impiego,in questo caso almeno inizialmente l'assicurazione coprirà il vostro debito.
Anche in questo caso mettetevi subito in contatto con la finanziaria spiegando quello che è successo e proponendo di dimezzare la rata oppure fare un piano di rientro.
In queste cose bisogna essere tempestivi e molto trasparenti.
Cercate di vivere sereni,in questo momento ci sono milioni di italiani che hanno problemi a pagare le rate,quindi non è un problema solo vostro.
Cercate solo di interessarvi subito al problema,specialmente quando ci sono garanzie reali come ipoteche,cambiali a garanzia,fideiussioni oppure avalli di garanti.
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sabato 13 luglio 2013
Attenzione ai finanziamenti cambializzati
Ci stanno arrivando diverse segnalazioni di problemi con i finanziamenti cambializzati.
Inanzitutto sono molto cari,cercate di evitare prestiti di questo tipo.
Meglio tentare altre soluzioni con la vostra banca oppure chiedere un prestito ad un famigliare.
Con un tasso a due cifre,andrete a prendere pochi soldi e pagare per molti anni.Questi finanziamenti non concedono di chiedere cifre importanti,generalmente si arriva al massimo a 5000-10000 euro.
Il secondo problema è che dovete avere anche un garante per l'avallo delle cambiali.
Questo vi mette in una posizione molto difficile se doveste saltare un pagamento.Rischiate di fare protestare il vostro garante.
Il terzo problema è la tempistica,ci vuole tantissimo tempo e ci segnalano diversi intoppi durante l'iter del finanziamento.
Inanzitutto sono molto cari,cercate di evitare prestiti di questo tipo.
Meglio tentare altre soluzioni con la vostra banca oppure chiedere un prestito ad un famigliare.
Con un tasso a due cifre,andrete a prendere pochi soldi e pagare per molti anni.Questi finanziamenti non concedono di chiedere cifre importanti,generalmente si arriva al massimo a 5000-10000 euro.
Il secondo problema è che dovete avere anche un garante per l'avallo delle cambiali.
Questo vi mette in una posizione molto difficile se doveste saltare un pagamento.Rischiate di fare protestare il vostro garante.
Il terzo problema è la tempistica,ci vuole tantissimo tempo e ci segnalano diversi intoppi durante l'iter del finanziamento.
venerdì 12 luglio 2013
Problemi con recupero crediti
Pubblichiamo volentieri la mail di Marco:
Ciao,
ho ricevuto una lettera da tale XXX XXXXX dicendo che devo pagare un credito ceduto da parte di Banca XXXXXX di oltre sei anni fa.Al tempo avevo tentato di mediare con la banca,ma alla fine non sono riuscito neanche a fare un piano di rientro.Il direttore voleva tutto e subito.
Il credito originario era di circa 2900 euro ora mi chiedono 4000 euro!
Mi stanno anche tempestando di telefonate sia a me che a parenti.
Mi dicono che ho firmato una raccomandata...ma non ho mai firmato nulla.
Marco
XXXX
Ciao Marco,
grazie della tua mail.Situazione classica da cessione del credito.
Inanzitutto la società non dove permettersi di chiamare parenti o vicini.Avvertili subito sia telefonicamente che per iscritto che provvederai a denunciarli al garante della privacy e farai una segnalazione all'Unirec.
Per quanto riguarda la raccomandata,presumo ti riferisci alla cessione del credito.
Moltissime volte queste raccomandate non vengono mai spedite,quindi hai un jolly sempre da giocare.
Se vuoi chiudere la posizione ti consigliamo di proporre un saldo e stralcio a 1000-1200 euro,non un euro di più.
Considera che avranno pagato il tuo credito 20% del valore facciale originario.
Non fare assolutamente piani di rientro o altro,butti via i tuoi soldi.
Questi sono debiti da chiudere al 50% di riduzione.Ovviamente ricordati di farti rilasciare una liberatoria completa al momento del pagamento.Paga con assegno circolare e fai la fotocopia dell'assegno.
In caso di dubbi,fatti consigliare dalla tua locale associazione consumatori o legale di fiducia.
Non esitare a scriverci ancora in caso di bisogno,siamo a tua disposizione.
Ciao,
ho ricevuto una lettera da tale XXX XXXXX dicendo che devo pagare un credito ceduto da parte di Banca XXXXXX di oltre sei anni fa.Al tempo avevo tentato di mediare con la banca,ma alla fine non sono riuscito neanche a fare un piano di rientro.Il direttore voleva tutto e subito.
Il credito originario era di circa 2900 euro ora mi chiedono 4000 euro!
Mi stanno anche tempestando di telefonate sia a me che a parenti.
Mi dicono che ho firmato una raccomandata...ma non ho mai firmato nulla.
Marco
XXXX
Ciao Marco,
grazie della tua mail.Situazione classica da cessione del credito.
Inanzitutto la società non dove permettersi di chiamare parenti o vicini.Avvertili subito sia telefonicamente che per iscritto che provvederai a denunciarli al garante della privacy e farai una segnalazione all'Unirec.
Per quanto riguarda la raccomandata,presumo ti riferisci alla cessione del credito.
Moltissime volte queste raccomandate non vengono mai spedite,quindi hai un jolly sempre da giocare.
Se vuoi chiudere la posizione ti consigliamo di proporre un saldo e stralcio a 1000-1200 euro,non un euro di più.
Considera che avranno pagato il tuo credito 20% del valore facciale originario.
Non fare assolutamente piani di rientro o altro,butti via i tuoi soldi.
Questi sono debiti da chiudere al 50% di riduzione.Ovviamente ricordati di farti rilasciare una liberatoria completa al momento del pagamento.Paga con assegno circolare e fai la fotocopia dell'assegno.
In caso di dubbi,fatti consigliare dalla tua locale associazione consumatori o legale di fiducia.
Non esitare a scriverci ancora in caso di bisogno,siamo a tua disposizione.
mercoledì 10 luglio 2013
Finanziamenti respinti
Ci stanno arrivando diverse segnalazioni di finanziamenti respinti da banche e finanziarie.
Purtroppo con l'attuale crisi economica sia banche che finanziarie hanno ristretto le erogazioni e diventa molto difficile ottenere un prestito.
Ieri sui giornali è apparsa la notizia del crollo dei mutui,-47%.Diventa difficile ottenere un mutuo con uno spread decente e senza dovere dare in garanzia anche il proprio sangue.
Se siete dipendenti e vi hanno respinto un prestito personale o credito al consumo, una soluzione può essere la cessione del quinto.
I tassi sono generalmente molto alti,quindi vi conviene fare shopping tra le diverse banche e finanziarie.
Vi consigliamo comunque di fare il prestito presso la vostra banca di fiducia in modo da potere ottenere un tasso migliore.Cercate di analizzare bene tutte le condizioni ed in caso di dubbi,rivolgetevi ad un'associazione consumatori.Leggete anche i nostri post sulle cessioni del quinto.
In casi di vera emergenza potete fare una carta revolving oppure prelevare dalla carta di credito,attenzione perchè qui i tassi sono davvero mostruosi,utilizzate questi strumenti con cautela.
Se siete autonomi diventa molto difficile,le banche sono davvero chiuse in questo momento e ci segnalano che è difficile anche ottenere dei piccoli fidi di cassa.
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