martedì 6 agosto 2013

Apertura conti per protestati

Diversi lettori ci stanno segnalando che alcune banche stanno aprendo conti correnti a persone con protesti oppure sofferenze bancarie tramite carte conto ricaricabili.

Si tratta di una carta di debito che include un conto corrente assieme al numero IBAN.
La banca non ha nessun rischio,visto che è come se fosse una carta ricaricabile.

Ci sono giunte notizie positive da parte di diversi lettori con protesti che sono riusciti ad aprire conti senza problemi.

Nel caso vi facessero delle domande specifiche,il consiglio è quello di essere sempre molto onesti e trasparenti con la banca.
Se dite la verità e spiegate perchè in passato ci sono stati dei problemi e che ora state aprendo una pagina nuova,vedrete che non vi faranno troppi problemi.

Mostratevi sempre molto sicuri davanti a direttori oppure operatori di sportello.
Generalmente sono persone allenate a capire se uno sta mentendo o meno.


Immobili all'asta

Vorrei aprire una piccola parentesi perchè molti lettori ci stanno scrivendo che ricevono continue minacce da parte di varie agenzie di recupero crediti ed uffici legali in merito a pignoramenti sulla propria abitazione.

E' evidente che qualsiasi creditore cercherà di spaventarvi con questa ipotesi,ma fermiamoci a ragionare un attimo.
Se si tratta di un debito con
banche oppure finanziarie e l'immobile non è direttamente coinvolto come garanzia,le chances che possano fare qualcosa si abbassano notevolmente.
Specialmente in questo periodo le banche sono piene di immobili e devono sostenere anche dei costi per mettere all'asta un bene.
Provate a recarvi ad un'asta e vi renderete conto che moltissime vanno deserte.

Se invece si tratta di un mutuo,vi consiglio di parlare molto apertamente con la banca.
Specialmente ora non hanno nessun interesse a mettervi in difficoltà e ritrovarsi con una grana in più.
Se non vendono l'immobile cosa ci fanno?
Nulla,se lo devono tenere.

Quando subite pressioni oppure minacce da parte dei creditori cercate sempre di ragionare a mente fredda.
Loro sfruttano le vostre emozioni per intimidirvi,è un meccanismo psicologico.
Se vi fate vedere sicuri di voi stessi,non avranno modo di colpire i vostri punti deboli.(la paura di perdere l'immobile)


Mai abbattersi ed essere sempre motivati

E' difficile essere sempre positivi,specialmente quando si ha un carico di debiti e dei seccatori che ti chiamano ogni cinque minuti.(magari anche con il numero privato!)

Bisogna riuscire ad estraniarsi da questa situazione e recuperare della serenità.
Non serve a nulla andare in panico,piangere o farsi prendere dalla rabbia.
Bisogna ragionare a mente fredda senza farsi prendere dalle emozioni.Si vive una volta sola e non si può farsi rovinare la vita dal denaro.

Cercate di leggere dei libri sul pensiero positivo oppure di autostima come quelli di Anthony Robbins oppure Roberto Re.
Se fate una ricerca su google,troverete una lista infinita di libri.
Non bisogna farsi "fottere" il cervello dallo stress e da pressioni infinite,altrimenti si rischia di perdere il controllo.
Non ve lo potete permettere in questo momento,specialmente se avete persone a carico.

Mai mollare!



mercoledì 24 luglio 2013

Intimidazioni per recupero crediti

Pubblichiamo un'altra mail di Mario che continua ad avere problemi con una società di recupero crediti:

Ciao,
ho dei problemi con una società di recupero crediti.Continuano a chiamare a casa e venire a suonare.
Mi dicono che sono procuratori stragiudiziali.La finanziaria xxxxxxxxxxx dove ho il prestito mi dice di averli incaricati per recuperare il credito.
Mi dicono che possono pignorarmi l'auto e via dicendo.Cosa posso fare?
Grazie Mario


Buongiorno Mario,
grazie del tuo messaggio.
Inanzitutto presentarsi come procuratori stragiudiziali è davvero ridicolo.
Non esiste la figura del procuratore stragiudiziale.Sono semplicemente addetti di società di recupero crediti che vogliono spacciarsi per qualcosa che non esiste.
Stragiudiziale nel senso che cercano di chiudere in via bonaria la situazione.
Non farti intimidire con minacce di pignoramenti o altro,non sono ufficiali giudiziari e non possono farti nulla.
Quando e se riceverai un decreto ingiuntivo poi ne riparleremo,nel frattempo sono solo minacce a vuoto.
Ti consiglio di contattare immediatamente la finanziaria,spiegando il problema ed inoltrando una raccomandata con la proposta di piano di rientro.
Non parlare più con questi "procuratori" della società di recupero crediti.
Spiega in maniera calma ma decisa che tratti unicamente ed esclusivamente con la finanziaria.
Leggi anche i nostri altri post su come gestire i debiti con le finanziarie e recupero crediti.

martedì 23 luglio 2013

Conto Bancoposta per protestati

Ci stanno arrivando diverse segnalazioni di utenti protestati che stanno cercando di aprire conti presso le Poste Italiane.
Confermiamo che se avete un protesto non è possibile aprire il conto corrente.
Ci siamo informati presso diversi uffici postali e la risposta è sempre stata la stessa.
Abbiamo anche provato con due nostri utenti protestati ad aprire il conto,ma entrambe le pratiche sono state respinte.
Se invece avete una segnalazione in CRIF o altre banche dati,oppure avete una sofferenza bancaria non ci sono particolari problemi.
Tre nostri utenti segnalati,sono riusciti ad aprire rapporti con Poste Italiane.
Consigliamo quindi per gli utenti protestati di rileggere alcuni post precedenti e cercare banche minori,spiegando chiaramente al direttore di filiale quale è stato il problema e chiedendo un conto solamente in attivo con una carta ricaricabile.
Per incentivare l'apertura del conto è sicuramente utile potere domiciliare tutte le utenze e magari aprire un piccolo conto risparmio da 50 euro al mese.(o anche meno)


sabato 20 luglio 2013

Minacce da agente recupero crediti

Pubblichiamo la mail dell'amico Mauro da Cagliari.

Ciao,
ho un problema con una società di recupero crediti.
La società XXXXX XXXXXXX,mi sta bombardando di telefonate presso il posto di lavoro ed un loro impiegato è arrivato a casa a suonarmi il campanello e mi ha minacciato di azioni giudiziare,pignoramenti ecc
Sono preoccupato,cosa posso fare?
Grazie
Mauro XXXXXX

Ciao Mauro,
inanzitutto devi diffidare queste persone da continuare a chiamarti e tormentarti.
Spiega con molta calma che non sei interessato a discutere con loro e prenderai accordi con la finanziaria.
Ti consigliamo di contattare la finanziaria,spiegare il problema e trovare con loro un accordo,specificando che sei stato trattato molto male dalla loro società di recupero crediti.
Quello che tu chiami impiegato,è molto probabilmente un agente di recupero crediti che fa l'esattore domiciliare.
Gli agenti possono contattare il debitore a casa,ma devono essere educati e rispettosi.Hanno un codice deontologico da rispettare,stipulato dalla loro associazione di categoria.(unirec)
Non possono minacciare o fare pignoramenti,non sono pubblici ufficiali o avvocati.
Se l'agente si ripresenta a casa tua,digli molto chiaramente che non hai intenzione di trattare con lui ma solamente con la finanziaria e chiudi immediatamente qualsiasi discussione.
Devi essere molto chiaro,non farti vedere intimorito o spaventato.
Se ti dovesse minacciare pesantemente oppure la discussione dovesse essere fuori controllo puoi chiamare le forze dell'ordine.(ed in seguito ti consigliamo di fare una diffida alla società di recupero crediti e segnalare all'Unirec quanto accaduto,puoi farti aiutare da un'associazione consumatori)
Per sistemare la questione con il creditore,manda una raccomandata a/r alla finanziaria,spiegando il motivo dei mancanti pagamenti e proponendo un piano di rientro mensile.

venerdì 19 luglio 2013

Le banche revocano i fidi da un giorno all'altro!

Pubblichiamo la mail di Paolo di Cagliari:

Buongiorno Altdebiti,
grazie per l'aiuto che ci date tramite il vostro blog.
Ho un problema con la mia banca,la XXXX XX XXXXXXXX XX XX.
Mi ha mandato una lettera revocandomi il fido e chiedendomi il rientro entro cinque giorni.
Oltretutto ho anche un prestito personale con XXXX ed ho saltato due rate a causa della perdita del posto di lavoro.Mi è arrivata una lettera da parte della finanziaria,chiedendomi di rientrare immediatamente.
Devo prendere un legale?
Grazie
Paolo


Caro Paolo,
grazie della mail.Siamo più che felici di potere aiutare te e tutti quelli che ci leggono.
No,in questa fase non hai bisogno di un legale.
Il primo passo è quello di fissare un incontro con il direttore e chiedere chiarimenti.
Specifica che a causa della perdita del posto di lavoro non puoi rientare in questo momento.
Per quanto riguarda la finanziaria,invece scrivi una raccomandata spiegando che hai perso il lavoro.
Verifica nel contratto se non hai firmato una polizza assicurativa sulla perdita del posto di lavoro.
Per quanto riguarda la banca sarebbe utile sapere quale è l'importo e se hai prestato garanzie reali (fideiussioni,firme di garanti ecc) perchè in questo caso le cose potrebbero complicarsi.
Tieni aggiornati e non mollare!!