Articolo interessante sulla situazione dei mutui in Italia.
Lo spread continua a scendere ma le banche continuano a fare business sulla pelle dei consumatori..
http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Mutui+record%2C+in+Italia+sono+i+pi%C3%B9+cari+d%27Europa&idSezione=22109
lunedì 19 agosto 2013
Studenti americani iniziano la vita con i debiti...
Interessante articolo sulla situazione degli studenti in Usa.
E' assurdo iniziare la propria vita carico di debiti!
http://www.dazebaonews.it/mondo/item/20434-usa-troppi-debiti-e-poco-lavoro-il-fantasma-degli-studenti-smuove-la-politica
E' assurdo iniziare la propria vita carico di debiti!
http://www.dazebaonews.it/mondo/item/20434-usa-troppi-debiti-e-poco-lavoro-il-fantasma-degli-studenti-smuove-la-politica
Revoca affidamenti alle imprese,consigli per affrontare la situazione.
Purtroppo ci stanno giungendo molte segnalazioni di piccoli imprenditori disperati perchè le banche stanno automaticamente chiudendo fidi e linee di credito.
Il "turnover" dei vari direttori di banca sta producendo un rapporto impersonale con il cliente ed il rischio è proprio quello di vedersi revocata qualsiasi linea di credito sul proprio conto.
Il consiglio è quello di parlare molto apertamente con la banca se si ha la sensazione che qualcosa sta per succedere.Oppure se avete saltato qualche rata oppure un cliente vi ha bidonato una fattura e quindi siete scoperti sul castelletto fatture,avvisate subito la banca.
La cosa migliore è parlare con le persone e non lasciare cadere le cose.Meglio affrontare la situazione che lasciarla scappare di mano.
Parlate subito con il direttore,potranno proporvi di prendere una garanzia presso un Confidi per mantenere la linea di credito,oppure delle soluzioni alternative.
E' ovvio che in queste situazioni,la tendenza è quella di fare finta di nulla e magari uno pensa "tanto la banca non se ne accorge"..
Oggi tutti i sistemi sono informatizzati e non c'è possibilità di "non sapere".
Nel caso fosse troppo tardi e la banca vi chiede il classico rientro "in sette giorni" non andate nel panico.
Dovete calcolare cosa avete da perdere.Se la situazione è già compromessa anche sui altri istituti di credito e non avete garanzie reali,a questo punto potete anche pensare di non pagare e prendere tempo.
Se invece avete anche altri rapporti bancari con delle linee di credito attive,dovete cercare assolutamente di risolvere la situazione prima che la banca giri all'incaglio la posizione e poi la giri in sofferenza con una segnalazione in Centrale Rischi (CR) presso la Banca d'Italia.
Con una CR "sporca" sarete automaticamente tagliati fuori da qualsiasi possibilità di accesso al credito bancario.
Parlate con la banca in questo caso,spiegando che a breve riuscirete a rientrare oppure proponete un piano di rientro.
Se si dimostrano duri,dovete esserlo anche voi.Se non ci sono garanzie reali fate capire che non avete nulla da perdere e che si vi segnalano, a quel punto sarete bloccati con il lavoro e non vedranno più i loro soldi.
Cercate di essere diplomatici ma anche fermi se la banca si dimostra irremovibile.
In questo periodo le banche non hanno molta convenienza a girare in sofferenza i vari crediti,a quel punto la possibilità di recupero diventa veramente esigua.
Il "turnover" dei vari direttori di banca sta producendo un rapporto impersonale con il cliente ed il rischio è proprio quello di vedersi revocata qualsiasi linea di credito sul proprio conto.
Il consiglio è quello di parlare molto apertamente con la banca se si ha la sensazione che qualcosa sta per succedere.Oppure se avete saltato qualche rata oppure un cliente vi ha bidonato una fattura e quindi siete scoperti sul castelletto fatture,avvisate subito la banca.
La cosa migliore è parlare con le persone e non lasciare cadere le cose.Meglio affrontare la situazione che lasciarla scappare di mano.
Parlate subito con il direttore,potranno proporvi di prendere una garanzia presso un Confidi per mantenere la linea di credito,oppure delle soluzioni alternative.
E' ovvio che in queste situazioni,la tendenza è quella di fare finta di nulla e magari uno pensa "tanto la banca non se ne accorge"..
Oggi tutti i sistemi sono informatizzati e non c'è possibilità di "non sapere".
Nel caso fosse troppo tardi e la banca vi chiede il classico rientro "in sette giorni" non andate nel panico.
Dovete calcolare cosa avete da perdere.Se la situazione è già compromessa anche sui altri istituti di credito e non avete garanzie reali,a questo punto potete anche pensare di non pagare e prendere tempo.
Se invece avete anche altri rapporti bancari con delle linee di credito attive,dovete cercare assolutamente di risolvere la situazione prima che la banca giri all'incaglio la posizione e poi la giri in sofferenza con una segnalazione in Centrale Rischi (CR) presso la Banca d'Italia.
Con una CR "sporca" sarete automaticamente tagliati fuori da qualsiasi possibilità di accesso al credito bancario.
Parlate con la banca in questo caso,spiegando che a breve riuscirete a rientrare oppure proponete un piano di rientro.
Se si dimostrano duri,dovete esserlo anche voi.Se non ci sono garanzie reali fate capire che non avete nulla da perdere e che si vi segnalano, a quel punto sarete bloccati con il lavoro e non vedranno più i loro soldi.
Cercate di essere diplomatici ma anche fermi se la banca si dimostra irremovibile.
In questo periodo le banche non hanno molta convenienza a girare in sofferenza i vari crediti,a quel punto la possibilità di recupero diventa veramente esigua.
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venerdì 16 agosto 2013
Segnalazione in banche dati "cattivi pagatori",cosa fare?
Vorremmo fare chiarezza oggi su questo punto.
Dopo avere saltato/non pagato determinate rate (generalmente 3) la società finanziaria può inserirvi nella loro banca dati dei "cattivi pagatori".La più famosa è CRIF.(ci sono anche altre come Experian e CTC ma concentriamoci sulla più importante).
Quando uno è "criffato" non può più accedere a finanziamenti e credito al consumo.
Ci si ritrova nella spiacevole situazione di fare un finanziamento al supermercato per un televisore,oppure cercare di comprare un auto e sentirsi dire che siamo inseriti nella lista dei cattivi.
Le banche utilizzano un altro sistema per segnalare i cattivi pagatori,in questo caso stiamo parlando esclusivamente delle banche dati di società finanziarie dedicate a prestiti personali,auto e credito al consumo.
Una volta segnalati dovete rivolgervi direttamente alla finanziaria per sistemare la questione.Generalmente rientrando delle rate insolute avete la possibilità di farvi cancellare direttamente da loro.
Dovete pressarli e tenere monitorata la situazione.La soluzione ideale è quella di contattare direttamente la CRIF per avere un resoconto della vostra posizione.
Alcune società che emettono carte di credito potrebbero respingere la vostra richiesta.
Quindi siete tagliati fuori dal circuito del credito tranne che per la cessione del quinto (se siete dipendenti).
Nel caso di liberi professionisti ed imprese non è detto che la segnalazione si ripercuota anche sulla vostra azienda.Sono generalmente situazioni personali tranne nel caso in cui il finanziamento non sia stato erogato direttamente a nome della società.
Il consiglio,se avete bisogno di accedere al credito è quello di mettervi in contatto al più presto con il creditore per trovare una soluzione.Insistete che avete bisogno della cancellazione dalla banca dati.Fate capire che siete intenzionanti a pagare solamente per ritornare "puliti" su queste centrali in brevissimo tempo.
Nel caso,le rate insolute fossere maggiori di sei,a quel punto la società girerà la posizione in DBT (decadenza del beneficio del termine).Considerano concluso il rapporto con il cliente (voi) e sono liberi di cedere il credito.
A quel punto se cedono il credito dovete trattare direttamente con la società di factoring che ha acquistato il vostro credito.
Fate attenzione a gestire la situazione in modo molto chiaro.Volete avere delle garanzie che la società inoltrerà una segnalzione a CRIF ed alle altre banche dati in cui dichiarerà che il debito è estinto.
Dovete mettervi anche voi direttamente in contatto con le banche dati,inoltrando tutta la documentazione attestante il totale pagamento del debito.Fate molta attenzione anche alla liberatoria del creditore,ci deve essere indicato chiaramente che il debito è "totalmente estinto e non c'è più nulla a pretendere".
Ovviamente in questo caso,la tempistica per essere cancellati dalle banche dati è molto più lunga rispetto a 3-4 rate insolute.
Dopo avere saltato/non pagato determinate rate (generalmente 3) la società finanziaria può inserirvi nella loro banca dati dei "cattivi pagatori".La più famosa è CRIF.(ci sono anche altre come Experian e CTC ma concentriamoci sulla più importante).
Quando uno è "criffato" non può più accedere a finanziamenti e credito al consumo.
Ci si ritrova nella spiacevole situazione di fare un finanziamento al supermercato per un televisore,oppure cercare di comprare un auto e sentirsi dire che siamo inseriti nella lista dei cattivi.
Le banche utilizzano un altro sistema per segnalare i cattivi pagatori,in questo caso stiamo parlando esclusivamente delle banche dati di società finanziarie dedicate a prestiti personali,auto e credito al consumo.
Una volta segnalati dovete rivolgervi direttamente alla finanziaria per sistemare la questione.Generalmente rientrando delle rate insolute avete la possibilità di farvi cancellare direttamente da loro.
Dovete pressarli e tenere monitorata la situazione.La soluzione ideale è quella di contattare direttamente la CRIF per avere un resoconto della vostra posizione.
Alcune società che emettono carte di credito potrebbero respingere la vostra richiesta.
Quindi siete tagliati fuori dal circuito del credito tranne che per la cessione del quinto (se siete dipendenti).
Nel caso di liberi professionisti ed imprese non è detto che la segnalazione si ripercuota anche sulla vostra azienda.Sono generalmente situazioni personali tranne nel caso in cui il finanziamento non sia stato erogato direttamente a nome della società.
Il consiglio,se avete bisogno di accedere al credito è quello di mettervi in contatto al più presto con il creditore per trovare una soluzione.Insistete che avete bisogno della cancellazione dalla banca dati.Fate capire che siete intenzionanti a pagare solamente per ritornare "puliti" su queste centrali in brevissimo tempo.
Nel caso,le rate insolute fossere maggiori di sei,a quel punto la società girerà la posizione in DBT (decadenza del beneficio del termine).Considerano concluso il rapporto con il cliente (voi) e sono liberi di cedere il credito.
A quel punto se cedono il credito dovete trattare direttamente con la società di factoring che ha acquistato il vostro credito.
Fate attenzione a gestire la situazione in modo molto chiaro.Volete avere delle garanzie che la società inoltrerà una segnalzione a CRIF ed alle altre banche dati in cui dichiarerà che il debito è estinto.
Dovete mettervi anche voi direttamente in contatto con le banche dati,inoltrando tutta la documentazione attestante il totale pagamento del debito.Fate molta attenzione anche alla liberatoria del creditore,ci deve essere indicato chiaramente che il debito è "totalmente estinto e non c'è più nulla a pretendere".
Ovviamente in questo caso,la tempistica per essere cancellati dalle banche dati è molto più lunga rispetto a 3-4 rate insolute.
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mercoledì 14 agosto 2013
Troppe rate da pagare,cosa fare?
E' un quesito che molti lettori ci stanno chiedendo e cerchiamo oggi di darvi alcune "dritte" per riuscire a vivere una vita più serena e meno soffocati da rate e pagamenti.
Purtroppo ci sono molti utenti che hanno debiti multipli con banche e finanziarie.
Un esempio può essere un operaio/impiegato con la cessione del quinto,due carte revolving,finanziamento auto ed alcuni elettrodomestici,mutuo della banca e piccolo fido.
Molti in questo caso vi propongono di fare un consolidamento debiti (verificando se oggi ci sono davvero finanziarie capaci di fare questo) ma come abbiamo segnalato nel nostro post del 8/08/13 (http://altdebiti.blogspot.it/2013/08/quando-il-consolidamento-debiti-non-e.html) non è sempre la soluzione ideale,specialmente se i tassi sono particolarmente salati.
Il primo passo è quello di contattare le varie banche e finanziarie,spiegando che avete dei problemi e cercando di allungare la scadenza del finanziamento senza incorrere in costi eccessivi.
Se i creditori vi rispondessero di no,dovete valutare come è la vostra situazione attuale.
Se siete davvero soffocati dalle rate e non riuscite più a vivere,dovete iniziare a sospendere il pagamento di qualche finanziamento.
Ovviamente evitate di saltare rate del mutuo oppure dove ci sono beni a garanzia oppure fideiussioni.
Nel caso delle carte revolving oppure di un finanziamento auto,potete iniziare a saltare qualche rata.
A quel punto l'area interna che si occupa di recupero crediti della finanziaria vi contatterà chiedendovi spiegazioni.Nuovamente potete proporre di dilazionare i pagamenti oppure abbassare la rata.
Se non ci sentono anche questa volta,continuate a saltare le rate finchè non vi contatterà la prima società di recupero crediti.In questo caso,loro non avranno flessibilità e vi faranno le solite minacce di rito.
Il vostro obiettivo è arrivare alla quarta o quinto società di recupero (oppure alla cessione del credito verso una società di factoring) e potere fare un offerta di chiusura a saldo e stralcio.(leggete i nostri altri post in merito a questo).
Il problema in questo caso è che sarete segnalati in CRIF e nelle altre banche dati e non potrete accedere a nuovi finanziamenti finchè la situazione non si sarà risolta.
Tenete anche presente che in questo momento è molto difficile ottenere credito,quindi non rischiate poi granchè!
Nel caso del mutuo,la banca potrebbe essere nettamente più flessibile che le finanziarie.Non hanno nessun interesse a mettere all'asta il vostro immobile spendendo denaro e non essendo minimamente sicuri di incassare il loro credito.
Per la cessione del quinto/delega di pagamento non avrete modo di cambiare le cose,hanno a garanzia il vostro TFR,quindi c'è poco da fare.
Molto probabilmente vi proporanno di rinegoziare la cessione/delega.State molto attenti,si tratta solitamente di operazioni molto care e rischiate di pagare tassi salatissimi.E' un opzione che potete prevedere solamente si vi serve denaro per chiudere a saldo e stralcio altri debiti.
Se avete un leasing fate molta attenzione,in quanto il bene è di proprietà della banca/finanziaria e rischiate che vi ritirino il mezzo oppure avere una denuncia per appropriazione indebita.
Se proprio dovete iniziare a saltare delle rate partite dai debiti relativi ad auto,elettrodomestici oppure altro credito al consumo non garantito.
In questo momento di crisi,banche e finanziarie sono più propense ad accettare delle soluzioni a saldo e stralcio rispetto ad un tempo.
Purtroppo ci sono molti utenti che hanno debiti multipli con banche e finanziarie.
Un esempio può essere un operaio/impiegato con la cessione del quinto,due carte revolving,finanziamento auto ed alcuni elettrodomestici,mutuo della banca e piccolo fido.
Molti in questo caso vi propongono di fare un consolidamento debiti (verificando se oggi ci sono davvero finanziarie capaci di fare questo) ma come abbiamo segnalato nel nostro post del 8/08/13 (http://altdebiti.blogspot.it/2013/08/quando-il-consolidamento-debiti-non-e.html) non è sempre la soluzione ideale,specialmente se i tassi sono particolarmente salati.
Il primo passo è quello di contattare le varie banche e finanziarie,spiegando che avete dei problemi e cercando di allungare la scadenza del finanziamento senza incorrere in costi eccessivi.
Se i creditori vi rispondessero di no,dovete valutare come è la vostra situazione attuale.
Se siete davvero soffocati dalle rate e non riuscite più a vivere,dovete iniziare a sospendere il pagamento di qualche finanziamento.
Ovviamente evitate di saltare rate del mutuo oppure dove ci sono beni a garanzia oppure fideiussioni.
Nel caso delle carte revolving oppure di un finanziamento auto,potete iniziare a saltare qualche rata.
A quel punto l'area interna che si occupa di recupero crediti della finanziaria vi contatterà chiedendovi spiegazioni.Nuovamente potete proporre di dilazionare i pagamenti oppure abbassare la rata.
Se non ci sentono anche questa volta,continuate a saltare le rate finchè non vi contatterà la prima società di recupero crediti.In questo caso,loro non avranno flessibilità e vi faranno le solite minacce di rito.
Il vostro obiettivo è arrivare alla quarta o quinto società di recupero (oppure alla cessione del credito verso una società di factoring) e potere fare un offerta di chiusura a saldo e stralcio.(leggete i nostri altri post in merito a questo).
Il problema in questo caso è che sarete segnalati in CRIF e nelle altre banche dati e non potrete accedere a nuovi finanziamenti finchè la situazione non si sarà risolta.
Tenete anche presente che in questo momento è molto difficile ottenere credito,quindi non rischiate poi granchè!
Nel caso del mutuo,la banca potrebbe essere nettamente più flessibile che le finanziarie.Non hanno nessun interesse a mettere all'asta il vostro immobile spendendo denaro e non essendo minimamente sicuri di incassare il loro credito.
Per la cessione del quinto/delega di pagamento non avrete modo di cambiare le cose,hanno a garanzia il vostro TFR,quindi c'è poco da fare.
Molto probabilmente vi proporanno di rinegoziare la cessione/delega.State molto attenti,si tratta solitamente di operazioni molto care e rischiate di pagare tassi salatissimi.E' un opzione che potete prevedere solamente si vi serve denaro per chiudere a saldo e stralcio altri debiti.
Se avete un leasing fate molta attenzione,in quanto il bene è di proprietà della banca/finanziaria e rischiate che vi ritirino il mezzo oppure avere una denuncia per appropriazione indebita.
Se proprio dovete iniziare a saltare delle rate partite dai debiti relativi ad auto,elettrodomestici oppure altro credito al consumo non garantito.
In questo momento di crisi,banche e finanziarie sono più propense ad accettare delle soluzioni a saldo e stralcio rispetto ad un tempo.
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lunedì 12 agosto 2013
Carta di credito,credito ceduto e debito triplicato.Non farsi fregare!
Ci segnala oggi una nostra lettrice di Latina che ha ricevuto una richiesta di 9500 euro da una società di factoring che ha acquistato il credito da Barclays per una carta di credito revolving.
Il debito originario era di circa 3000 euro.
Il meccanismo è molto semplice.Ci sono società finanziarie che acquistano crediti insoluti da banche/società finanziarie ad un prezzo nettamente inferiore rispetto al valore facciale e fanno business nella speranza di riuscire ad incassare successivamente questi crediti.
Come si dice in gergo il credito è come il maiale,non si butta via niente.
Queste società aggiungono ovviamente i loro costi e spese.(che già sono lievitati dopo i vari tentativi di recupero).Se statisticamente riescono ad incassare per intero una pratica ogni 20 avranno fatto comunque un ottimo profitto,considerando che avranno pagato il credito il 20-30% del valore originario.
La nostra lettrice è spaventata perchè l'hanno minacciata di interventi legali e di aumentare le spese.(che sono già raddoppiate).
In questo caso la soluzione migliore è quella di transare,ad un valore inferiore rispetto al credito originario e quindi fare una proposta a saldo e stralcio a 2000 euro.(eventualmente anche rateizzandolo con cambiali se non si dispone della cifra intera).
Queste società sanno benissimo che sono crediti difficili da incassare e che ci sono stati almeno 4/5 passaggi di precedenti società di recupero crediti oltre ovviamente all'area legale interna del creditore.
Consigliamo alla lettrice di non preoccuparsi eccessivamente delle minacce legali.La banca a suo tempo avrà già mandato le classiche lettere minacciando pignoramenti e decreti ingiuntivi ed alla fine cosa hanno fatto?
Hanno ceduto il credito perchè non sono riusciti a recuperarlo.Se erano così sicuri di intraprendere le vie legali perchè non l'hanno fatto?
Riflettete.
Nel caso la lettrice non avesse al momento nessuna disponibilità economica,consigliamo di prendere tempo con il creditore spiegando la situazione.
Fate capire al creditore che non avete nulla da perdere,quindi se vuole aspettare lo faccia con pazienza altrimenti non prenderà un euro!
Dovete essere molto duri in queste situazioni e non farvi intimorire.Queste società sanno perfettamente che le chances di recupero sono basse e conviene anche a loro dimostrarsi flessibili.
Il debito originario era di circa 3000 euro.
Il meccanismo è molto semplice.Ci sono società finanziarie che acquistano crediti insoluti da banche/società finanziarie ad un prezzo nettamente inferiore rispetto al valore facciale e fanno business nella speranza di riuscire ad incassare successivamente questi crediti.
Come si dice in gergo il credito è come il maiale,non si butta via niente.
Queste società aggiungono ovviamente i loro costi e spese.(che già sono lievitati dopo i vari tentativi di recupero).Se statisticamente riescono ad incassare per intero una pratica ogni 20 avranno fatto comunque un ottimo profitto,considerando che avranno pagato il credito il 20-30% del valore originario.
La nostra lettrice è spaventata perchè l'hanno minacciata di interventi legali e di aumentare le spese.(che sono già raddoppiate).
In questo caso la soluzione migliore è quella di transare,ad un valore inferiore rispetto al credito originario e quindi fare una proposta a saldo e stralcio a 2000 euro.(eventualmente anche rateizzandolo con cambiali se non si dispone della cifra intera).
Queste società sanno benissimo che sono crediti difficili da incassare e che ci sono stati almeno 4/5 passaggi di precedenti società di recupero crediti oltre ovviamente all'area legale interna del creditore.
Consigliamo alla lettrice di non preoccuparsi eccessivamente delle minacce legali.La banca a suo tempo avrà già mandato le classiche lettere minacciando pignoramenti e decreti ingiuntivi ed alla fine cosa hanno fatto?
Hanno ceduto il credito perchè non sono riusciti a recuperarlo.Se erano così sicuri di intraprendere le vie legali perchè non l'hanno fatto?
Riflettete.
Nel caso la lettrice non avesse al momento nessuna disponibilità economica,consigliamo di prendere tempo con il creditore spiegando la situazione.
Fate capire al creditore che non avete nulla da perdere,quindi se vuole aspettare lo faccia con pazienza altrimenti non prenderà un euro!
Dovete essere molto duri in queste situazioni e non farvi intimorire.Queste società sanno perfettamente che le chances di recupero sono basse e conviene anche a loro dimostrarsi flessibili.
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venerdì 9 agosto 2013
Ripetute telefonate da agenzie di recupero crediti,soluzioni per tornare a vivere ed evitare lo stress
Questo è uno dei problemi più fastidiosi mentre si passa un periodo economicamente difficile.
La continua insistenza da parte di società di gestione del credito a chiamarvi e minacciarvi continuamente.
Siccome sono cose che abbiamo fatto da ex del settore, (telefonare,non sicuramente minacciare,quello è un comportamento scorretto oltre che profondamente stupido) abbiamo la giusta esperienza per darvi dei consigli mirati.
Problema:la gente continua a rompervi le scatole con telefonate ed sms:
1) Il primo passo è quello di fare capire chiaramente al recupero crediti che non volete trattare con loro ma direttamente con la finanziaria/banca,quindi chiudete direttamente il discorso.Se vi dicono che hanno il mandato,incarico e via dicendo..rispondete che voi trattate solamente con la società/banca con la quale avete il debito e chiudete li la faccenda.Se vi sentono duri e determinati non vi romperanno più le scatole.
Evitate di farvi vedere spaventati oppure deboli,queste persone campano su queste emozioni.
2) se è direttamente la società/istituzione creditrice spiegate onestamente il problema e cercate di fissare un incontro "live" con qualche referente.Evitate di parlare con i call center sono solo perdite di tempo e non hanno nessun potere decisionale.
3) nel caso il recupero crediti continuasse a temperstarvi di chiamate con numeri privati,altri numeri oppure si inizia con la catena di sms con minacce di pignorarvi tutto quanto avete,l'unica soluzione è di cambiare SIM.
Prendete una nuova SIM ricaricabile ma mantenete comunque l'altro numero.
Possibilmente usate due telefoni,uno che metterete su silenzioso mentre continuano a chiamarvi e ve ne fregate e l'altro lo userete con amici,datore di lavoro e via dicendo.
Se vi chiamano sul telefono fisso le cose iniziano a complicarsi.Perdete la vostra privacy e rischiate che qualcun'altro venga a sapere dei vostri problemi.
In questo caso ovviamente non potete cambiare numero (o almeno potete valutare la situazione solo in casi davvero disperati).
Potete adottare la soluzione 1,quindi essere molto duri e decisi,spiegando di non disturbarvi più oppure si diventa attori e si dice molto semplicemente "non c'è nessuno avete sbagliato numero" oppure uno dei trucchi migliori fate finta di non capire,oppure rispondere con un accento straniero ed il gioco è fatto!
Per esperienza le società di recupero crediti,specialmente quelle che hanno un call center telefonico non insisteranno se pensano che il numero è errato oppure si tratta di una persona che non capisce perfettamente l'italiano.
Ricordatevi che i creditori non hanno nessun diritto di chiamare parenti,amici o vicini di casa chiedendo di voi.
Dovete essere estremamente duri e chiari in questo caso,spiegando che farete un esposto al garante della privacy e parlerete con il legale della vostra locale associazione dei consumatori.
Nel caso questi comportamenti dovessero continuare,vi consigliamo di rivolgervi immediatamente ad un'associazione della vostra zona per fare inviare una lettera ufficiale diffidando queste persone da contattarvi nuovamente.
Purtroppo questa è una delle situazioni più spiacevoli da subire quando si hanno difficoltà economiche.
Si tratta di uno stress continuo che provoca ansia e depressione.Non permettete a queste persone di distruggervi moralmente,psicologicamente e fisicamente.
Dovete essere come un guerriero che si rialza e combatte a muso duro.
Dovete essere calmi e pensare a risolvere i vostri problemi finanziari trovando un nuovo lavoro,cambiando business oppure cercare o creare nuove opportunità.Se avete la pressione ed il peso di persone che continuano a minacciarvi ogni giorno non riuscirete ad uscire da questa situazione.
La continua insistenza da parte di società di gestione del credito a chiamarvi e minacciarvi continuamente.
Siccome sono cose che abbiamo fatto da ex del settore, (telefonare,non sicuramente minacciare,quello è un comportamento scorretto oltre che profondamente stupido) abbiamo la giusta esperienza per darvi dei consigli mirati.
Problema:la gente continua a rompervi le scatole con telefonate ed sms:
1) Il primo passo è quello di fare capire chiaramente al recupero crediti che non volete trattare con loro ma direttamente con la finanziaria/banca,quindi chiudete direttamente il discorso.Se vi dicono che hanno il mandato,incarico e via dicendo..rispondete che voi trattate solamente con la società/banca con la quale avete il debito e chiudete li la faccenda.Se vi sentono duri e determinati non vi romperanno più le scatole.
Evitate di farvi vedere spaventati oppure deboli,queste persone campano su queste emozioni.
2) se è direttamente la società/istituzione creditrice spiegate onestamente il problema e cercate di fissare un incontro "live" con qualche referente.Evitate di parlare con i call center sono solo perdite di tempo e non hanno nessun potere decisionale.
3) nel caso il recupero crediti continuasse a temperstarvi di chiamate con numeri privati,altri numeri oppure si inizia con la catena di sms con minacce di pignorarvi tutto quanto avete,l'unica soluzione è di cambiare SIM.
Prendete una nuova SIM ricaricabile ma mantenete comunque l'altro numero.
Possibilmente usate due telefoni,uno che metterete su silenzioso mentre continuano a chiamarvi e ve ne fregate e l'altro lo userete con amici,datore di lavoro e via dicendo.
Se vi chiamano sul telefono fisso le cose iniziano a complicarsi.Perdete la vostra privacy e rischiate che qualcun'altro venga a sapere dei vostri problemi.
In questo caso ovviamente non potete cambiare numero (o almeno potete valutare la situazione solo in casi davvero disperati).
Potete adottare la soluzione 1,quindi essere molto duri e decisi,spiegando di non disturbarvi più oppure si diventa attori e si dice molto semplicemente "non c'è nessuno avete sbagliato numero" oppure uno dei trucchi migliori fate finta di non capire,oppure rispondere con un accento straniero ed il gioco è fatto!
Per esperienza le società di recupero crediti,specialmente quelle che hanno un call center telefonico non insisteranno se pensano che il numero è errato oppure si tratta di una persona che non capisce perfettamente l'italiano.
Ricordatevi che i creditori non hanno nessun diritto di chiamare parenti,amici o vicini di casa chiedendo di voi.
Dovete essere estremamente duri e chiari in questo caso,spiegando che farete un esposto al garante della privacy e parlerete con il legale della vostra locale associazione dei consumatori.
Nel caso questi comportamenti dovessero continuare,vi consigliamo di rivolgervi immediatamente ad un'associazione della vostra zona per fare inviare una lettera ufficiale diffidando queste persone da contattarvi nuovamente.
Purtroppo questa è una delle situazioni più spiacevoli da subire quando si hanno difficoltà economiche.
Si tratta di uno stress continuo che provoca ansia e depressione.Non permettete a queste persone di distruggervi moralmente,psicologicamente e fisicamente.
Dovete essere come un guerriero che si rialza e combatte a muso duro.
Dovete essere calmi e pensare a risolvere i vostri problemi finanziari trovando un nuovo lavoro,cambiando business oppure cercare o creare nuove opportunità.Se avete la pressione ed il peso di persone che continuano a minacciarvi ogni giorno non riuscirete ad uscire da questa situazione.
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