venerdì 6 settembre 2013

Lo Stato inizia a pagare i propri debiti..

Pare che lo Stato abbia iniziato a pagare i debiti.
Dopo avere pensato a mille modi di come tartassare i cittadini tra Equitalia,Redditometro e via dicendo,ora sembra che lo Stato inizi a pagare i propri debiti.Speriamo sia vero.

http://www.iltempo.it/economia/2013/09/05/lo-stato-comincia-a-pagare-gia-saldati-crediti-per-7-2-miliardi-1.1169214



Pessimi rapporti tra Vodafone ed i consumatori

Interessante articolo sulla situazione tra Vodafone ed i consumatori.
Questo articolo sarà di interesse per tutti i nostri lettori che ci hanno segnalato abusi da parte di società ed operatori di telefonia mobile.

http://www.iljournal.it/2013/i-pessimi-rapporti-tra-consumatori-e-vodafone/503989




mercoledì 4 settembre 2013

Interessante articolo sulla moratoria delle banche per i debiti delle aziende

http://www.etribuna.com/eportale/it/tutti-gli-articoli-del-portale/19214-banche-e-imprese-moratoria-su-oltre-100mila-finanziamenti.html

Distacco utenza...con richiesta rateizzazione in corso,cosa fare.

Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni di utenti che hanno avuto il gas staccato a causa di una richiesta di rateizzazione non accettata dalla società erogratrice dei servizi.

Purtroppo è un caso molto comune e succede specialmente quando ci sono già dei piani di rientro in corso oppure delle precedenti rateizzazioni.
In queste momento,alcune società  stanno staccando le forniture in modo aggressivo ed onestamente poco corretto.


Il consiglio è di cercare una soluzione bonaria con la società,spiegando perchè dovete fare la nuova richiesta di rateizzazione.(meglio se vi recate direttamente presso lo sportello della società e non telefonicamente)
In molti casi,troverete dipendenti della società che se ne fregano della vostra situazione e devono seguire degli ordini precisi.
In questo momento,le società che erogano servizi come luce,acqua e gas non gradiscono avere altre rateizzazioni quando ci sono già in corso delle rateizzazioni precedenti.(anche se pagate regolarmente).

Anche facendo pressioni tramite associazioni dei consumatori,quando avviene il distacco è molto difficile ritornare ad avere il servizio se non avete pagato per intero la bolletta arretrata.

Potete rivolgervi al vostro comune,presso i servizi sociali per vedere se possono aiutarvi.
Ci sono capitati alcuni casi,in cui i servizi sociali sono intervenuti con la società per garantire la rateizzazione oppure per aiutare la persona in difficoltà.

Nel caso non riusciste a trovare una soluzione,conviene cambiare fornitore ed intestare la nuova utenza ad un'altra persona che vive con voi.
Alcune società possono segnalare il vostro nome in una sorta di "lista dei cattivi" ed avrete dei problemi anche con altri fornitori per avere una nuova utenza,quindi per evitare qualsiasi disguido conviene intestare il tutto ad una terza persona.

Per qualsiasi consiglio ed informazione,scriveteci utilizzando il modulo di contatto sul nostro blog.
Diffondete questo post con i vostri amici e sui social networks per aiutare più persone possibile.







lunedì 2 settembre 2013

Postepay e carta bloccata per il prelievo...attenzione

Abbiamo ricevuto due segnalazioni da parte di utenti che hanno avuto un blocco ingiustificato per prelevare dalla loro carta Postepay.
Se la società nota irregolarità o tentativi di accesso da parte di terzi non autorizzati può bloccare la carta per un determinato periodo di tempo.

Dovete contattare immediatamente il servizio Postepay e chiedere spiegazioni dell'accaduto.
Sono seccature che possono durare diverso tempo e specialmente dovrete affrontare la tremenda burocrazia di questi servizi.
Cercate di avere tutto per iscritto via email o meglio ancora via raccomandata.
Dopo avere finito la conversazione e si spera di avere trovato una soluzione,scrivete una raccomandata A/R al servizio clienti di postepay con il riepilogo di quanto detto con indicata la data e l'orario della telefonata.
Fatevi dire il nome della persona con la quale avete parlato.(potrebbero anche fornirvi un numero che rappresenta il loro codice identificativo).
Combattete la burocrazia con le loro stesse armi.

Nel caso non riusciste a sistemare le cose in modo bonario,vi consigliamo di rivolgervi immediatamente ad una locale associazione consumatori che potrà aiutarvi a trovare una soluzione.
Ovviamente in questi casi i rapporti diventano tesi e c'è il rischio di allungare notevolemente i tempi per sbloccare la carta.Meglio trovare una soluzione (se possibile) direttamente con il servizio clienti di Postepay.

Un valido consiglio è quello di non avere cifre elevate oppure soldi essenziali che ci servono per vivere su queste carte.Meglio averli cash a casa oppure in banca.In alternativa prendete più carte Postepay dove potete dividere le somme oppure potete intestarne una a vostra moglie/marito/,compagno/a o fidanzata/o.
Quando ci sono problemi di blocchi della carta,i tempi sono lunghi e la burocrazia è sempre tanta!





Per suggerimenti e consigli,scriveteci pure utilizzando il  modulo di contatto sul nostro blog.
Condividete questo post con amici e conoscenti per aiutare più persone possibile.





venerdì 30 agosto 2013

Recupero crediti telefonico..qualche trucco per farli smettere.

E' un argomento che abbiamo già trattato ma vogliamo ritornarci perchè abbiamo decine di email da parte di utenti disperati che ricevono minacce e continue telefonate.
Leggete anche gli altri post nel nostro blog relativo a questo argomento troverete molto informazioni utili e trucchi per farli smettere.

Il primo consiglio è quello di essere molto decisi al telefono.Spiegate che voi trattare solamente con il creditore ed aspettate una raccomandata da parte loro.
Se è direttamente il creditore,chiedete di essere contattati per iscritto in modo da fare visionare il tutto al vostro legale.
Se è una società di recupero crediti,spiegate che avete dato mandato al vostro legale di contattare direttamente la società creditrice.

Il secondo consiglio se si fanno minacciosi e pressanti e di farli parlare,dovete cercare di avere nome e cognome della persona ed alla fine con un bel sorriso “telefonico” di dirgli che avete registrato la telefonata e che ora prenderete provvedimenti...risultato assicurato.

Il terzo consiglio è quello di non rispondere a telefonate con numeri anonimi,dovete sempre avere il numero di chi vi sta chiamando,e chiedere sempre nome,cognome e nome della società che vi sta contattando.Se non vi forniscono questi dati potete anche riattaccare immediatamente.

Il quarto consiglio è quello di fare finta che non siete voi oppure siete uno straniero,generalmente funziona.Queste società incassano percentuali solamente sulle pratiche chiuse quindi non hanno convenienza a continuare a fare delle chiamate a vuoto.

Con questi consigli sarete in grado di iniziare ad arginare il fiume di telefonate e tornare a vivere sereni.
Ricordatevi che queste società non possono contattare vicini,amici o parenti per chiedere informazioni su di voi.
Se dovesse succedere,avvisate chi hanno chiamato di prendere nome,cognome e telefono della società in modo che potete contattarli direttamente diffidandoli dal fare altre chiamate a queste persone e che vi rivolgerete ad un legale per procedere contro di loro.
Scrivete anche una raccomandata alla società creditrice per metterli al corrente che la persona X della società Y verrà diffidata da vostro legale per il motivo A-B-C.



Per suggerimenti e consigli,scriveteci pure utilizzando il  modulo di contatto sul nostro blog.
Condividete questo post con amici e conoscenti per aiutare più persone possibile.

giovedì 29 agosto 2013

Ho fatto da garante a mio fratello e non sta pagando.....

Ci è giunta una mail da Luca di Livorno.
Qualche anno fa ha firmato come garante per un finanziamento presso una banca a favore del fratello per un prestito di 10.000 euro per una ristutturazione della casa.
Il fratello ha dei problemi e non riesce a pagare.La banca ora sta chiamando il garante per tentare di incassare direttamente da lui.Luca lavora come operaio presso una ditta metalmeccanica in Toscana.

Purtroppo sono problemi che ci vengono segnalati tutti i giorni.
Ovviamente il primo consiglio che possiamo dare e di stare molto attenti quando firmate come garanti,anche se si tratta di famigliari.Questo consiglio è valido se specialmente avete beni intestati come una prima casa.La banca ha tutta la convenienza di avere un soggetto con beni reali come garanti.Il secondo consiglio (se proprio dovete firmare),chiedete ad un legale/associazione dei consumatori cosa ne pensano del contratto che dovete firmare.(chiedete alla banca una copia prima di firmare).

Se invece,come Luca,avete già firmato il consiglio è quello di andare a parlare prima di tutto con vostro fratello.Dovete cercare di capire come stanno veramente le cose.Se vostro fratello ha realmente difficoltà finanziarie e quanto può mettere sul piatto per fare un piano di rientro.
Dovete anche capire quali sono i rapporti con la banca,se ha mantenuto buoni rapporti oppure si è sempre fatto negare al telefono.

Dopo avere analizzato la situazione,dovete andare con lui direttamente a parlare con l'area legale della banca se il credito è all'incaglio oppure con il direttore della filiale se sta ancora gestendo la posizione.
Dovete avere una cifra in mente per proporre un piano di rientro.Anche se la somma è minima,la banca preferirà sempre avere qualcosa di concreto piuttosto che vane promesse.
Cercate di arrivare con una proposta di piano di rientro scritta che poi potrete firmare davanti al direttore.Oltre ad essere una prova tangibile,fa anche un certo effetto sulla banca.

La banca molto probabilmente vi farà capire che avendo voi come garante, si sentono liberi di procedere nei vostri confronti,specialmente se avete beni intestati.Ricordatevi che stiamo parlando di 10.000 euro e le banche non hanno voglia di spendere altri soldi per mettere ipoteche oppure fare pignoramenti.
Cercate di essere molto decisi e trasparenti e di instaurare un buon rapporto con il direttore della filiale oppure con il responsabile dell'area legale.

Se la banca dovesse rifiutare qualsiasi piano di rientro e negoziazione (evento abbastanza difficile,specialmente in questo periodo) dovete pensare ad altre soluzioni.
Se avete una cifra da mettere a disposizione con vostro fratello potete pensare ad un saldo e stralcio.
Il grande rischio è quello di essere segnalati in CR da parte della banca.Prima di accettare una soluzione del genere la banca girerà in sofferenza la vostra posizione.
Se avete un impresa,oppure avete bisogno di accedere al credito è un problema molto grave quello di essere segnalati in CR.(specialmente se avete mutui accesi e carte di credito).
Se la banca non vuole negoziare,provate a rivolgervi presso un'associazione consumatori della vostra zona oppure ad un legale di fiducia.(leggete i nostri altri post per capire come trovare il legale giusto per queste situazioni)


Per suggerimenti e consigli,scriveteci pure utilizzando il  modulo di contatto sul nostro blog.
Condividete questo post con amici e conoscenti per aiutare più persone possibile.