venerdì 30 agosto 2013

Recupero crediti telefonico..qualche trucco per farli smettere.

E' un argomento che abbiamo già trattato ma vogliamo ritornarci perchè abbiamo decine di email da parte di utenti disperati che ricevono minacce e continue telefonate.
Leggete anche gli altri post nel nostro blog relativo a questo argomento troverete molto informazioni utili e trucchi per farli smettere.

Il primo consiglio è quello di essere molto decisi al telefono.Spiegate che voi trattare solamente con il creditore ed aspettate una raccomandata da parte loro.
Se è direttamente il creditore,chiedete di essere contattati per iscritto in modo da fare visionare il tutto al vostro legale.
Se è una società di recupero crediti,spiegate che avete dato mandato al vostro legale di contattare direttamente la società creditrice.

Il secondo consiglio se si fanno minacciosi e pressanti e di farli parlare,dovete cercare di avere nome e cognome della persona ed alla fine con un bel sorriso “telefonico” di dirgli che avete registrato la telefonata e che ora prenderete provvedimenti...risultato assicurato.

Il terzo consiglio è quello di non rispondere a telefonate con numeri anonimi,dovete sempre avere il numero di chi vi sta chiamando,e chiedere sempre nome,cognome e nome della società che vi sta contattando.Se non vi forniscono questi dati potete anche riattaccare immediatamente.

Il quarto consiglio è quello di fare finta che non siete voi oppure siete uno straniero,generalmente funziona.Queste società incassano percentuali solamente sulle pratiche chiuse quindi non hanno convenienza a continuare a fare delle chiamate a vuoto.

Con questi consigli sarete in grado di iniziare ad arginare il fiume di telefonate e tornare a vivere sereni.
Ricordatevi che queste società non possono contattare vicini,amici o parenti per chiedere informazioni su di voi.
Se dovesse succedere,avvisate chi hanno chiamato di prendere nome,cognome e telefono della società in modo che potete contattarli direttamente diffidandoli dal fare altre chiamate a queste persone e che vi rivolgerete ad un legale per procedere contro di loro.
Scrivete anche una raccomandata alla società creditrice per metterli al corrente che la persona X della società Y verrà diffidata da vostro legale per il motivo A-B-C.



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giovedì 29 agosto 2013

Ho fatto da garante a mio fratello e non sta pagando.....

Ci è giunta una mail da Luca di Livorno.
Qualche anno fa ha firmato come garante per un finanziamento presso una banca a favore del fratello per un prestito di 10.000 euro per una ristutturazione della casa.
Il fratello ha dei problemi e non riesce a pagare.La banca ora sta chiamando il garante per tentare di incassare direttamente da lui.Luca lavora come operaio presso una ditta metalmeccanica in Toscana.

Purtroppo sono problemi che ci vengono segnalati tutti i giorni.
Ovviamente il primo consiglio che possiamo dare e di stare molto attenti quando firmate come garanti,anche se si tratta di famigliari.Questo consiglio è valido se specialmente avete beni intestati come una prima casa.La banca ha tutta la convenienza di avere un soggetto con beni reali come garanti.Il secondo consiglio (se proprio dovete firmare),chiedete ad un legale/associazione dei consumatori cosa ne pensano del contratto che dovete firmare.(chiedete alla banca una copia prima di firmare).

Se invece,come Luca,avete già firmato il consiglio è quello di andare a parlare prima di tutto con vostro fratello.Dovete cercare di capire come stanno veramente le cose.Se vostro fratello ha realmente difficoltà finanziarie e quanto può mettere sul piatto per fare un piano di rientro.
Dovete anche capire quali sono i rapporti con la banca,se ha mantenuto buoni rapporti oppure si è sempre fatto negare al telefono.

Dopo avere analizzato la situazione,dovete andare con lui direttamente a parlare con l'area legale della banca se il credito è all'incaglio oppure con il direttore della filiale se sta ancora gestendo la posizione.
Dovete avere una cifra in mente per proporre un piano di rientro.Anche se la somma è minima,la banca preferirà sempre avere qualcosa di concreto piuttosto che vane promesse.
Cercate di arrivare con una proposta di piano di rientro scritta che poi potrete firmare davanti al direttore.Oltre ad essere una prova tangibile,fa anche un certo effetto sulla banca.

La banca molto probabilmente vi farà capire che avendo voi come garante, si sentono liberi di procedere nei vostri confronti,specialmente se avete beni intestati.Ricordatevi che stiamo parlando di 10.000 euro e le banche non hanno voglia di spendere altri soldi per mettere ipoteche oppure fare pignoramenti.
Cercate di essere molto decisi e trasparenti e di instaurare un buon rapporto con il direttore della filiale oppure con il responsabile dell'area legale.

Se la banca dovesse rifiutare qualsiasi piano di rientro e negoziazione (evento abbastanza difficile,specialmente in questo periodo) dovete pensare ad altre soluzioni.
Se avete una cifra da mettere a disposizione con vostro fratello potete pensare ad un saldo e stralcio.
Il grande rischio è quello di essere segnalati in CR da parte della banca.Prima di accettare una soluzione del genere la banca girerà in sofferenza la vostra posizione.
Se avete un impresa,oppure avete bisogno di accedere al credito è un problema molto grave quello di essere segnalati in CR.(specialmente se avete mutui accesi e carte di credito).
Se la banca non vuole negoziare,provate a rivolgervi presso un'associazione consumatori della vostra zona oppure ad un legale di fiducia.(leggete i nostri altri post per capire come trovare il legale giusto per queste situazioni)


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mercoledì 28 agosto 2013

Uscire dai debiti è specialmente una questione mentale:la storia di Diego.

Uno dei nostri collaboratori più preziosi è Diego.Imprenditore del centro Italia qualche anno fa ha rischiato seriamente di fallire con i suoi due negozi di moda che purtroppo ha dovuto chiudere.
Ha avuto una richiesta di fallimento (che è riuscito ad annullare),14 decreti ingiuntivi con relativi atti di precetto ed una marea di visite e contatti con società di recupero crediti e studi legali.
Insomma un vero guerriero e reduce dal fronte.

Oggi vive serenamente con la sua società di export versi i paesi asiatici ed anche se risulta ancora segnalato in diverse banche dati è riuscito comunque ad andare avanti.

Diego,ma come caspita hai fatto ad uscirne?

E' stata indubbiamente dura,una battaglia di diversi anni.Oggi mantengo comunque quello spirito guerriero,da strada.E' stata una grande scuola di vita.Molto più utile rispetto a qualsiasi corso o laurea che uno possa fare.
E' stata una questione di pianificare tutto ed avere una precisa strategia alle spalle.Ad un certo punto non ho più lasciato nulla al caso.

Spesso mi dici che è stata una questione più mentale che economica..

Sicuramente.I soldi vanno e vengono,così come le opportunità ed in problemi.
Bisogna avere i nervi d'acciaio e riuscire a combattere su più fronti in una sola volta,senza farsi scoraggiare e senza pensare che non ci siano vie d'uscita.

Come hai fatto a reggere la pressione,con una richiesta di fallimento ed una marea di decreti ingiuntivi?

Ripeto è dura,non si tratta di una passeggiata.Avere l'ufficiale giudiziario che ormai ti conosce di nome oppure avere sempre paura di chi suonerà al campanello non è una bella vita ma bisogna comunque affrontare la realtà.
Bisogna crearsi una corazza sia fisica che mentale e sapere mantenere la calma in tutte le situazioni.All'inizio ero emotivo.Passavo da uno stato di rabbia ad uno di forte agitazione con ansia.Reagivo in maniera impulsiva ed ho compiuto molto errori a causa di questo.Poi ho imparato ad essere calcolatore,e pianificare quello che dovevo fare.Non reagivo immediatamente,ma prendevo tempo per analizzare la situazione.Quando ho ricevuto via posta la richiesta di fallimento non mi sono disperato subito.All'inizio ho avuto la tentazione di mettermi ad urlare ma poi con calma ho pensato a quello che potevo fare per uscire da questa situazione.Stessa cosa con tutti i decreti ingiuntivi.Ho smesso di pensare “questa è la fine” tutte le volte che aprivo la cassetta delle lettere.

E' per questo che la parte mentale è così importante?

Si assolutamente.Alla fine si tratta di una “guerra” tra te stesso e tra te ed i tuoi creditori.Devi trovare una soluzione per uscirne.E' inutile pensare di farla finita oppure di scappare,non risolverai i tuoi problemi in questa maniera.Anzi rischi solamente di danneggiare chi ti sta attorno.Devi imparare a sapere reagire nel modo giusto ad ogni situazione e specialmente non devi pensare al problema ma devi pensare a come uscirne.

Hai mai pensato di farla finita?

A volte ci ho pensato.Ma alla fine mi sono sempre chiesto “ ma ne vale la pena”?
Devo terminare la mia vita per dei problemi di soldi? Perchè devo fare soffrire altri per qualcosa che devo risolvere?
Devi uscire dalla mentalità della disperazione,quella ti frega e ti fa affondare.
Devi iniziare a pensare “come cazzo esco da questa situazione”? “Quali alternative posso avere”?

Qualcuno ti ha aiutato?

Solamente qualche famigliare e qualche consulente con esperienza.I problemi maggiori li ho avuti con avvocati e commercialisti che chiedevano solamente soldi in anticipo (avevano paura che saltassi velocemente,quindi volevano avere la certezza di incassare) e che dispensavano consigli inutili e privi di valore.Tutta teoria e zero fatti concreti.Erano più interessati alle loro cene con il club cittadino oppure al lungo weekend il fine settimana..

Diego ti ringraziamo per questa velocissima intervista,nelle prossime settimane,torneremo a parlare con te,chiedendoti nello specifico trucchi,consigli ed idee per riuscire a riprendersi la propria vita nelle mani.


Grazie a voi.Sono particolarmente contento di partecipare a questo blog e potere dare alle persone in difficoltà dei consigli su come uscire da queste situazioni.Ricordatevi,dovete avere la mentalità da guerriero e non mollare!

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martedì 27 agosto 2013

Carte revolving,fate attenzione a questa trappola!



Molti lettori ci stanno scrivendo,spiegandoci che hanno problemi a pagare debiti con finanziarie che emettono carte di credito revolving.

Le carte revolving sono molto costose,ci sono tassi fino al 17% sotto i 5000 euro e fino al 12% sopra 5000 euro.
Sono soluzioni molto care e rischiamo di partire con un debito da 5000 euro ed arrivare a raddoppiarlo nel giro di qualche anno,specialmente se iniziamo a saltare delle rate.

Le revolving funzionano con un meccanismo molto semplice.La finanziaria ti da una linea di credito da X euro e tu con delle rate mensili minime puoi andare a ripagare questo debito.
Il problema nasce dal tasso di interesse elevato.Pagando la rata minima non riusciamo ad andare ad abbattere il capitale.Ma paghiamo esclusivamente gli interessi mantenendo a vita il debito da 5000 euro!

Le cose si complicano quando iniziamo a saltare qualche rata oppure la posizione dopo 6 rate insolute viene girata in decadenza del beneficio del termine.(il contratto tra cliente e finanziaria viene praticamente chiuso).
A quel punto oltre agli interessi,avremo da pagare le spese di recupero,gli interessi di mora e via dicendo.
Si rischia realmente di avere un debito raddoppiato.

Se avete già una carta revolving vi consigliamo di utilizzarla con molta cautela e solamente in casi di vera necessità.
Non utilizzatela per spese futili,rischiate realmente di crearvi un debito a vita.



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lunedì 26 agosto 2013

Banca chiede cambiale a garanzia per piano di rientro..ATTENZIONE!


Ci ha scritto Paolo da Padova che ha un debito di circa 8000 euro con il gruppo Intesa.
Si tratta di un fido da 5000 euro che la banca ha revocato otto mesi fa ed il cliente non aveva la possibilità di rientrare.
Il conto è stato girato all'incaglio ed il piano di rientro del lettore non è stato accettato.
Ora la banca accetta il piano di rientro di Paolo ma chiede una cambiale a garanzia su tutto l'importo.
Il piano di rientro è abbastanza vantaggioso,sono circa 200 euro al mese.

Il nostro consiglio è quello di fare molta attenzione con le cambiali a garanzia.
La banca ovviamente sta cercando di avere un'arma in mano nel caso i pagamenti venissero sospesi.
A quel punto il rischio è di trovarsi seriamente in difficoltà,con il ricatto da parte dell'istituto di credito di incassare la cambiale e quindi mandarla in protesto.
Consigliamo di non firmare la cambiale a garanzia e di negoziare con la banca il piano di rientro senza garanzie.
Un'alternativa potrebbe anche essere di aspettare che la banca venda ad una società di factoring il credito.In questo caso ci sarebbe spazio per potere proporre un saldo e stralcio molto aggressivo.
Ovviamente il problema è quello di avere una CR “macchiata” e quindi avere serie difficoltà ad ottenere nuovo credito presso altre banche o finanziarie.

Si potrebbe anche prendere tempo con la banca,facendo qualche sporadico versamento in modo da tenerli “caldi”.In questo modo possiamo trovare una soluzione per avere a disposizione una cifra da proporre a saldo e stralcio direttamente alla banca.
L'istituto di credito avrà ovviamente pretese maggiori rispetto alla società di factoring,ma ha comunque più interesse ad incassare subito piuttosto che prendere i soldi in diversi anni.

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venerdì 23 agosto 2013

Non costituire una SNC o SAS! E' rischioso!

Vorremmo fare chiarezza su un punto molto importante.
Diversi lettori ci segnalano di essere in difficoltà a causa di avere costituito a suo tempo una SNC/SAS e non una srl.

E' ovvio,quando avete una SNC/SAS,rispondete personalmente per qualsiasi debito avete con la società!

Purtroppo ancora oggi i commercialisti continuano a consigliare le SNC oppure le SAS perchè c'è meno gestione da fare e costano meno.
Ma vi rendete conto che avendo una SRL la responsabilità è limitata solamente alla società?
In parole povere con una SRL non possono toccarvi i vostri beni personali!

E' importante farsi una cultura di queste cose.Purtroppo molto spesso i commercialisti e consulenti non spiegano bene tutti i rischi che si possono correre avendo delle società del genere.

Ci sono anche risvolti peggiori,quando magari nella SNC abbiamo un socio infedele che decide di prendersi la cassa e lasciarci con i debiti.
Magari molto casualmente il socio sarà nullatenente e noi abbiamo la casa di proprietà intestata...

Qualsiasi legale di un creditore è al settimo cielo quando vede che dall'altra parte c'è una SNC oppure una SAS,a quel punto diventa un gioco da ragazzi attaccarsi ai beni personali dei titolari!


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Condividete questo messaggio con amici e conoscenti,può fare la differenza tra avere la propria casa pignorata e non avere problemi!!




giovedì 22 agosto 2013

Pagamento alla società di recupero crediti,esigere sempre la ricevuta.

Nel caso doveste pagare a delle società di recupero crediti,ricordatevi di esigere sempre la ricevuta del pagamento.

Sulla ricevuta deve essere ben indicato giorno ed ora,le rate pagate (con il numero della rate insolute pagate),il nome del creditore e via dicendo.
Deve essere firmata sia dall'agente della società (firma leggibile) che da voi stessi.

Verificate che le spese di recupero non siano eccessive,in quel caso pagate esclusivamente la rata più la mora del creditore.

Nel caso di un piano di rientro con cambiali,indicate esattamente il numero delle cambiali,la scadenza e fate una fotocopia di ogni effetto.

In caso fosse un pagamento a saldo e stralcio a chiusura definitiva di una posizione dovete esigere che sulla ricevuta ci sia scritto "pagamento a saldo e stralcio,nulla a più pretendere" e chiedete l'impegno scritto da parte della società di cancellarvi dalle banche dati in cui siete stati segnalati.

Ricordatevi che è fondamentale avere la ricevuta della società di recupero crediti,compilata in ogni sua parte,altrimenti non avete nessuna prova del pagamento!
Questa ricevuta vi servirà anche come prova per cancellarvi dalle banche dati e di fronte al creditore nel caso pretendessero altri soldi.