Ci arrivano moltissime email di persone davvero disperate a causa della situazione finanziaria della loro famiglia,di tutte le rate che non riescono a pagare e di come non potranno mai uscire da questa situazione e di come la loro vita sia finita.
Capiamo benissimo la situazione,diversi di noi ci sono passati e tutt'ora stanno combattendo per uscire da questa situazione.
Se leggete la nostra storia,diversi nostri collaboratori sono ex agenti di recupero crediti,che per motivi economici si sono poi ritrovati dalla parte opposta.
Quindi sappiamo cosa vuole dire essere pressati tutti i giorni da telefonate,ricevere raccomandate,decreti ingiuntivi,avere le utenze sospese e via dicendo.
Detto questo,possiamo e dobbiamo trovare delle soluzioni per uscire da questa situazione.
Se ci concentriamo unicamente sullo stress che i debiti ci causano,non ne usciremo mai più.
Qualche consiglio per fare fronte immediatemente alla situazione:
1. Non fatevi intimidire dai creditori e dal recupero crediti.Questa è una parte essenziale.Leggete tutti i nostri post per avere aiuto e conforto.Loro giocano sulla vostra paura,non dovete permetterglielo.
I creditori ed il recupero crediti non possono farvi nulla,se non tramite un avvocato ed il tribunale.
2. Non utilizzate tutti i vostri soldi per pagare rate e debiti.Ci arrivano mail di persone che guadagnano 1000 euro al mese e spendono 900 euro per pagare rate ed arretrati,salvo poi farsi sospendere le utenze e non pagare l'affitto.E' un errore! Dovete prima pagare quello che vi fa vivere: affitto/mutuo,utenze,fare la spesa e tutte le prime necessità.Dovete vivere prima di pagare i debiti.
Per quello che avanza,mettetene via una parte per delle emergenze ed il resto della cifra dividetelo per i vari pagamenti.Anche se se tratta di piccoli importi,il creditore sarà sempre più felice di ricevere 50 euro che non ricevere nulla.Dimostrerà anche la vostra buona volontà se mai doveste finire davanti ad un giudice.
3. Cercate di crearvi un budget per le spese.Eliminate tutti i rid con pagamenti automatici.
Dovete sapere esattamente quanto spendete ed in cosa spendete ogni mese.Utilizzate un semplice foglio excel oppure un blocco a quadretti.
4.Se siete indietro con le bollette,non fate come gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia.
Se non pagate e vi arriva un sollecito poi rischiate seriamente di avere un distacco delle utenze.
Se vi arriva una bolletta "pesante",chiamate subito il vostro gestore e chiedete di rateizzare la bolletta.Nel caso fatevi assistere da un'associazione dei consumatori.Non aspettate il distacco,a quel punto il gestore non vi farà più la rateizzazione ma vi chiederà il pagamento per intero.Affrontate le situazioni,non scappate.
5.Eliminate spese superflue.Non dovete avere l'ultimo cellulare alla moda e non dovete per forza apparire davanti agli altri.Meglio avere il frigorifero pieno ed avere tutte le utenze regolarmente pagate che non andare in giro con l'ultimo cellulare super tecnologico ed il vestito firmato.
6. Pensate ad un modo per guadagnare dei soldi extra.Sia che si tratti di un secondo lavoro,che lavorare online oppure fare dei lavoretti per vicini,parenti o amici.
Ci sono mille modi per guadagnare qualcosa di extra.Guardate online,ci sono blog,libri e tanti consigli utili.
Per uscire da una situazione debitoria,è chiaro che dovete guadagnare di più per potere chiudere velocemente il passivo.
7.Non pensate alla questione dei debiti tutto il giorno.Se vi focalizzate solamente sui debiti,continuerete a produrre pensieri ansiosi che vi porteranno sempre più pensieri negativi.Leggete qualche libro motivazionale,guardate su youtube qualche storia o biografia di gente che ha ribaltato situazioni negative nella vita,guardatevi dei film come "La ricerca della felicità".Insomma fate qualcosa di positivo e non lasciatevi andare allo sconforto ed ai pensieri negativi.
8. Agite! Non potete pensare di uscire da questa situazione piangendovi addosso oppure cercando di dimenticare che avete il problema.Dovete essere realisti,dovete guardare le cose come sono,ma non peggio di quanto sono.Una volta che avete capito quanti debiti avete e verso chi li avete,dovete iniziare ad avere un piano per vivere,guadagnare più soldi e sbarazzarvi alla svelta di questi debiti.
9. Non viviamo più nel mondo del posto fisso oppure del lavoro che vi porterà alla pensione.Oggi siamo tutti liberi professionisti che vendono la loro capacità ad un cliente.Se siete un operaio,non dovete vedervi come il dipendente che rimarrà nella ditta X per il resto della vostra vita.Dovete pensare a voi stessi come un professionista che sta vendendo i suoi servizi ad un cliente.Di clienti ce ne sono molti.Quindi potete pensare di cambiare fabbrica e trovarne una dove vi pagano di più ed avete possibilità di crescere sia a livello professionale che economico.La stessa cosa vale per qualsiasi lavoro.
Leggete,studiate ed informatevi.Oggi con internet l'accesso al sapere è valido per tutti.
10.Non piangetevi addosso,dicendo "capitano tutte a me".Non è vero,lo vediamo dalle email che ci arrivano.
Ci sono migliaia di persone che ci scrivono tutti i giorni.Persone che hanno problemi non solo economici ma anche famigliari e di salute.Ci sono persone di tutti i ceti sociali che ci scrivono chiedendoci aiuto e consigli.Non siete gli unici ad avere problemi,la maggiore parte delle persone oggi ha dei problemi.
Con queste dieci regole potete iniziare a tornare a vivere e creare un piano per uscire dalla vostra situazione di debiti e problemi.
Questa non è filosofia spicciola,ma sono regole concrete per trovare una soluzione ad un problema.
Ricordatevi,pensare ai debiti,senza avere un piano e specialmente senza agire per trovare una soluzione è la ricetta garantita per entrare in depressione e distruggere la propria vita e quella delle nostre famiglie.
Per qualsiasi consiglio,chiarimento o dubbio,scriveteci.
giovedì 5 giugno 2014
Cassetta di pronto soccorso per debitori,10 regole per tornare a vivere sereni.
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sabato 3 maggio 2014
Sia chiaro,il recupero crediti non può chiamare vicini o parenti
Oggi vorremmo fare chiarezza sui limiti che il recupero crediti non può oltrepassare.
I call center delle società di recupero crediti,non possono assolutamente contattare vicini o parenti.
Non possono rivelare a terzi la natura del vostro debito,oppure rilasciare altre informazioni personali.
Purtroppo ci stanno arrivando decine di segnalazioni di operatori scorretti che contattano vicini e parenti dicendo di avere "urgenti comunicazioni" per la tale persona in questione.
Un altro trucco che queste società stanno usando,è quello di farsi passare come corrieri,spedizionieri oppure concessionari d'auto che devono consegnare un automobile.
In questo modo cercano di ottenere dal vicino o dal parente il vostro cellulare oppure altre informazioni per contattarvi.
Se vi dovesse capitare qualcosa del genere,dovete essere molto decisi.
Inanzitutto contattate la società di recupero crediti diffidandoli dal contattare nuovamente terze persone per vostre questioni.Tagliate corto su qualsiasi altra cosa vi abbiano da dire.
In seguito preparare una raccomandata A/R indirizzata alla società di recupero,al creditore (finanziaria,banca ecc) spiegando la situazione.
Potete mandare copia via email anche al garante della privacy.
Nel caso fatevi supportare da un'associazione consumatori oppure mandateci una mail.
Può essere molto utile fare sapere al vostro creditore,il comportamento scorretto della società di recupero crediti.
E' una pessima pubblicità per la finanziaria o banca di turno che accadano queste cose.
Per la società di recupero crediti,può essere un danno molto importante,se nel caso dovessero prendere una multa o peggio, che il proprio cliente (banca o finanziaria) decida di revocargli il mandato.
Non fatevi intimorire da queste situazioni,ci sono i mezzi per contrastare persone ed aziende scorrette.
Per qualsiasi consiglio ed informazione,scriveteci utilizzando il modulo di contatto sul nostro blog.
Diffondete questo post con i vostri amici e sui social networks per aiutare più persone possibile.
I call center delle società di recupero crediti,non possono assolutamente contattare vicini o parenti.
Non possono rivelare a terzi la natura del vostro debito,oppure rilasciare altre informazioni personali.
Purtroppo ci stanno arrivando decine di segnalazioni di operatori scorretti che contattano vicini e parenti dicendo di avere "urgenti comunicazioni" per la tale persona in questione.
Un altro trucco che queste società stanno usando,è quello di farsi passare come corrieri,spedizionieri oppure concessionari d'auto che devono consegnare un automobile.
In questo modo cercano di ottenere dal vicino o dal parente il vostro cellulare oppure altre informazioni per contattarvi.
Se vi dovesse capitare qualcosa del genere,dovete essere molto decisi.
Inanzitutto contattate la società di recupero crediti diffidandoli dal contattare nuovamente terze persone per vostre questioni.Tagliate corto su qualsiasi altra cosa vi abbiano da dire.
In seguito preparare una raccomandata A/R indirizzata alla società di recupero,al creditore (finanziaria,banca ecc) spiegando la situazione.
Potete mandare copia via email anche al garante della privacy.
Nel caso fatevi supportare da un'associazione consumatori oppure mandateci una mail.
Può essere molto utile fare sapere al vostro creditore,il comportamento scorretto della società di recupero crediti.
E' una pessima pubblicità per la finanziaria o banca di turno che accadano queste cose.
Per la società di recupero crediti,può essere un danno molto importante,se nel caso dovessero prendere una multa o peggio, che il proprio cliente (banca o finanziaria) decida di revocargli il mandato.
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mercoledì 30 aprile 2014
Ancora telefonate e pressioni dal recupero crediti..
Come sempre ci arrivano decine di email ogni giorni,chiedendoci aiuto per pressioni e minacce ricevute da alcune società di recupero crediti con pochi scrupoli.
Cercheremo di essere molto chiari,in modo da aiutare i nostri lettori.
Le società di recupero crediti guadagnano se incassano soldi.Hanno delle provvigioni in base a quanto recuperano ed in che modo recuperano.(se contanti,saldo e stralcio,cambiali e via dicendo)
Se la società e l'esattore non incassano,non portano a casa nulla,ma hanno solamente delle spese.(telefono,gasolio ecc)
E' normale che queste persone premano per potere chiudere le pratiche.Le società di recupero crediti alla fine non sono altro che delle società di "mediazione" che cercano di trovare un compromesso tra il creditore ed il debitore.
Gli esattori si fanno chiamare procuratori stragiudiziali,ma in realtà sono degli agenti che cercano di capire se il debitore ha la reale intenzione e/o possibilità di onorare il suo debito.
Quando vi chiamano decine di volte,oppure vi trattano male al telefono o di persona è semplicemente per questo motivo:se non incassano,non guadagnano.
Ci sono esattori scorretti e prepotenti ma ci sono anche persone serie che potere campare fanno questo ingrato lavoro e per portare a casa la pagnotta devono essere rigidi ed avere quell'aria da "avvocato".
Le società di recupero crediti non hanno comunque il diritto di potervi intimorire,minacciare o fare altro,devono sempre rimanere nella legalità e generalmente nella correttezza.
Questo vi fa capire come potete gestire queste persone.Se non potete pagare,semplicemente spiegate il vostro problema senza farvi mettere con le spalle al muro.
E' logico che vi diranno che la pratica è già al Tribunale,che vi pignoreranno qualsiasi cosa e via dicendo,è il loro lavoro ed ora capite meglio perchè lo fanno.
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Le società di recupero crediti guadagnano se incassano soldi.Hanno delle provvigioni in base a quanto recuperano ed in che modo recuperano.(se contanti,saldo e stralcio,cambiali e via dicendo)
Se la società e l'esattore non incassano,non portano a casa nulla,ma hanno solamente delle spese.(telefono,gasolio ecc)
E' normale che queste persone premano per potere chiudere le pratiche.Le società di recupero crediti alla fine non sono altro che delle società di "mediazione" che cercano di trovare un compromesso tra il creditore ed il debitore.
Gli esattori si fanno chiamare procuratori stragiudiziali,ma in realtà sono degli agenti che cercano di capire se il debitore ha la reale intenzione e/o possibilità di onorare il suo debito.
Quando vi chiamano decine di volte,oppure vi trattano male al telefono o di persona è semplicemente per questo motivo:se non incassano,non guadagnano.
Ci sono esattori scorretti e prepotenti ma ci sono anche persone serie che potere campare fanno questo ingrato lavoro e per portare a casa la pagnotta devono essere rigidi ed avere quell'aria da "avvocato".
Le società di recupero crediti non hanno comunque il diritto di potervi intimorire,minacciare o fare altro,devono sempre rimanere nella legalità e generalmente nella correttezza.
Questo vi fa capire come potete gestire queste persone.Se non potete pagare,semplicemente spiegate il vostro problema senza farvi mettere con le spalle al muro.
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mercoledì 23 aprile 2014
Il Giudice revoca l'iscrizione di un utente nella lista dei cattivi pagatori
Notizia interessante dal Tribunale di Agrigento.
Un utente bancario ha visto la sua banca condannata per "illegittima iscrizione alla Crif".
Purtroppo sempre più spesso capita che al momento della richiesta di un finanziamento oppure di una carta di credito vi venga detto che c'è una segnalazione a vostra carico nelle banche dati.
Gli istituti di credito hanno l'obbligo di avvisarvi tramite raccomandata o posta certificata della decisione di iscrivervi in queste liste.
La notizia importante per tutti i consumatori è che oltre ad avere avuto tutte le spese legali rimborsate,l'utente in questione ha ottenuto anche la cancellazione del nominativo presso le liste dei cattivi pagatori.
Vi consigliamo nel caso il vostro nome fosse stato segnalato nelle banche dati,di verificare immediatamente se la banca vi ha avvisato nei modi descritti sopra.
In caso di mancato avviso,vi consigliamo di rivolgervi immediatamente al vostro istituto di credito chiedendo delle spiegazioni.
Se la banca non dovesse darvi risposte soddisfacenti rivolgetevi alla vostra locale associazione dei consumatori oppure all'Arbitro Bancario Finanzario.
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Un utente bancario ha visto la sua banca condannata per "illegittima iscrizione alla Crif".
Purtroppo sempre più spesso capita che al momento della richiesta di un finanziamento oppure di una carta di credito vi venga detto che c'è una segnalazione a vostra carico nelle banche dati.
Gli istituti di credito hanno l'obbligo di avvisarvi tramite raccomandata o posta certificata della decisione di iscrivervi in queste liste.
La notizia importante per tutti i consumatori è che oltre ad avere avuto tutte le spese legali rimborsate,l'utente in questione ha ottenuto anche la cancellazione del nominativo presso le liste dei cattivi pagatori.
Vi consigliamo nel caso il vostro nome fosse stato segnalato nelle banche dati,di verificare immediatamente se la banca vi ha avvisato nei modi descritti sopra.
In caso di mancato avviso,vi consigliamo di rivolgervi immediatamente al vostro istituto di credito chiedendo delle spiegazioni.
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martedì 22 aprile 2014
Non ti mandano le bollette e poi ti staccano il gas! Cosa fare?
Purtroppo capita sempre più spesso che società che forniscono luce,acqua o gas non fatturino per diversi mesi e poi l'utente si trova recapitare bollette da capogiro.
A quel punto,l'utente prova a richiedere una spiegazione che non viene data e scatta il tentativo di rateizzazione del debito.
La società lo nega in quanto il debito è troppo alto e staccano l'utenza.
Sembra follia ma purtroppo capita davvero.
Come difendersi?
Inanzitutto,se notate che le bollette non arrivano,inoltrate una raccomandata A/R specificando che non avete ricevuto la regolare fatturazione e che attendete al più presto il ripristino della stessa.
Non fidatevi dei call center,generalmente prendono nota ma non succede nulla di concreto.
Nel caso l'azienda non rispondesse oppure vi minacciassero di sospendere le forniture dovete rivolgervi immediatamente alla vostra locale associazione dei consumatori.
Sapranno guidarvi per risolvere il problema ed in ultima istanza è possibile accedere alla conciliazione.
In particolare le segnalazioni riguardano la società Eni Spa che da diversi mesi, se non anni,non ha fatturato regolarmente le bollette agli utenti.
In un caso recente,presso il Giudice di Pace di Gaeta,lo stesso ha condannato la società Eni Spa al ripristino della fatturazione ed alla rateizzazione del totale pari al numero di mesi della omessa fatturazione.
Oggi ci sono strumenti concreti per difendersi,informatevi e non fatevi fregare!
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La società lo nega in quanto il debito è troppo alto e staccano l'utenza.
Sembra follia ma purtroppo capita davvero.
Come difendersi?
Inanzitutto,se notate che le bollette non arrivano,inoltrate una raccomandata A/R specificando che non avete ricevuto la regolare fatturazione e che attendete al più presto il ripristino della stessa.
Non fidatevi dei call center,generalmente prendono nota ma non succede nulla di concreto.
Nel caso l'azienda non rispondesse oppure vi minacciassero di sospendere le forniture dovete rivolgervi immediatamente alla vostra locale associazione dei consumatori.
Sapranno guidarvi per risolvere il problema ed in ultima istanza è possibile accedere alla conciliazione.
In particolare le segnalazioni riguardano la società Eni Spa che da diversi mesi, se non anni,non ha fatturato regolarmente le bollette agli utenti.
In un caso recente,presso il Giudice di Pace di Gaeta,lo stesso ha condannato la società Eni Spa al ripristino della fatturazione ed alla rateizzazione del totale pari al numero di mesi della omessa fatturazione.
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sabato 19 aprile 2014
Bollette arretrate e contestate,ma ritorna il recupero crediti,cosa fare?
In questo periodo abbiamo molte segnalazioni relative a richieste da parte del recupero crediti di incassare utenze scadute da molti anni.
Generalmente si tratta di bollette di precedenti gestori o società oppure di nuove utenze dove c'era stata una formale contestazione.
La maggiore parte di questi crediti sono insegibili.Sono prescritti oppure ci sono delle reali contestazioni che erano state fatte direttamente alla società.
Qualche esempio pratico:
Per Tele2 ci sono delle bollette con spese di attivazione non giustifcate,oppure delle fatturazioni per periodi in cui il servizio funzionava male oppure non funzionava del tutto.
Per Tele+ oppure Sky ci sono degli addebiti per film mai visti oppure il servizio non è funzionato per diverse settimane.
Stessa cosa per le utenze del gas.Con la liberalizzazione del mercato,c'è stato un sacco di promozione per cambiare gestore.In molti casi al subentro del nuove operatore ci sono stati molteplici problemi.
Abbiamo segnalazioni di casi in cui addirittura le famiglie sono rimaste senza gas per un mese e mezzo,ma la società ha comunque fatturato degli ipotetici costi amministrativi.
Questi crediti sono generalmente stati ceduti a terzi.Il creditore originario sapendo benissimo che sono crediti inesigibili,ha venduto gli stessi ad altri per potere "ripulire" il proprio bilancio.
Come abbiamo sempre scritto sul nostro blog,del credito non si butta mai via nulla.Le società si scambiano e vendono crediti a vicenda,fregandosene se sono esigibili o meno.
In casi come questi,rivolgetevi alla vostra locale associazione dei consumatori per chiedere consigli e rispondere alle richieste di queste società.
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Generalmente si tratta di bollette di precedenti gestori o società oppure di nuove utenze dove c'era stata una formale contestazione.
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Qualche esempio pratico:
Per Tele2 ci sono delle bollette con spese di attivazione non giustifcate,oppure delle fatturazioni per periodi in cui il servizio funzionava male oppure non funzionava del tutto.
Per Tele+ oppure Sky ci sono degli addebiti per film mai visti oppure il servizio non è funzionato per diverse settimane.
Stessa cosa per le utenze del gas.Con la liberalizzazione del mercato,c'è stato un sacco di promozione per cambiare gestore.In molti casi al subentro del nuove operatore ci sono stati molteplici problemi.
Abbiamo segnalazioni di casi in cui addirittura le famiglie sono rimaste senza gas per un mese e mezzo,ma la società ha comunque fatturato degli ipotetici costi amministrativi.
Questi crediti sono generalmente stati ceduti a terzi.Il creditore originario sapendo benissimo che sono crediti inesigibili,ha venduto gli stessi ad altri per potere "ripulire" il proprio bilancio.
Come abbiamo sempre scritto sul nostro blog,del credito non si butta mai via nulla.Le società si scambiano e vendono crediti a vicenda,fregandosene se sono esigibili o meno.
In casi come questi,rivolgetevi alla vostra locale associazione dei consumatori per chiedere consigli e rispondere alle richieste di queste società.
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venerdì 18 aprile 2014
Recupero crediti: per privacy non possono telefonare a parenti o vicini.
Interessante decisione del Garante della Privacy in merito a telefonate da parte di banche,finanziarie e recupero crediti.
Il creditore deve comunicare esclusivamente con il debitore.Non può riferire a terze persone del suo debito.
Questo vuole dire che le società di recupero crediti,non possono assolutamente telefonare ai vostri parenti o vicini per chiedere informazioni su di voi oppure chiedere di essere richiamati.
Purtroppo un trucco molto scorretto da parte delle società di recupero crediti,consiste nel cercare tramite l'elenco telefonico se ci sono vicini presenti oppure se c'è qualche famigliare con il vostro cognome.
Questo perchè la maggiore parte delle società di recupero tenta il primo contatto telefonicamente per risparmiare costi e tempo.
A volte queste società rivelano direttamente a terzi del vostro problema,spiegando che sono una società di recupero oppure uno studio legale e che devono parlare urgentemente con voi.
In altri casi si fanno passare come concessionari di auto/moto che devono consegnare il bene oppure corrieri espressi che devono consegnare un pacco.
Gli operatori telefonici di queste società vogliono cercare di ottenere il numero di casa/cellulare del debitore chiamando terze persone.
In casi del genere,dovete segnalare immediatamente al Garante della privacy quello che è successo.
Potete farvi assistere dalla vostra locale associazione dei consumatori per presentare il reclamo.
Non fatevi torturare e spaventare da operatori scorretti,oggi ci sono i mezzi per potersi tutelare.
La stessa cosa vale per le telefonate preregistrate da parte di banche e finanziarie nel caso di un sollecito di pagamento.
Queste telefonate possono essere indirizzate esclusivamente al debitore e non a terze persone.
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Purtroppo un trucco molto scorretto da parte delle società di recupero crediti,consiste nel cercare tramite l'elenco telefonico se ci sono vicini presenti oppure se c'è qualche famigliare con il vostro cognome.
Questo perchè la maggiore parte delle società di recupero tenta il primo contatto telefonicamente per risparmiare costi e tempo.
A volte queste società rivelano direttamente a terzi del vostro problema,spiegando che sono una società di recupero oppure uno studio legale e che devono parlare urgentemente con voi.
In altri casi si fanno passare come concessionari di auto/moto che devono consegnare il bene oppure corrieri espressi che devono consegnare un pacco.
Gli operatori telefonici di queste società vogliono cercare di ottenere il numero di casa/cellulare del debitore chiamando terze persone.
In casi del genere,dovete segnalare immediatamente al Garante della privacy quello che è successo.
Potete farvi assistere dalla vostra locale associazione dei consumatori per presentare il reclamo.
Non fatevi torturare e spaventare da operatori scorretti,oggi ci sono i mezzi per potersi tutelare.
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